DEI PATRIARCHI EC. no 859, ed accenna buone ragioni per quest’epoca. Verso la fine del patriarcato di Sofronio, venne rinnovata dal governatore di Egitto la persecuzione contro i Cristiani, e volle pure impedir loro la celebrazione dei santi misteri. vita ebbe molto a soffrire per parte di Malek-ebn-Nas-ser governatore d’Egitto, cbe lo fece metter prigione e lo tormentò crudelmente per i-spillargli una somma di danaro. CHAIL II Jacobita. 85o. CHAIL, successore di Jucab, di cui era stato sincello, venne ordinato il 24 atliyr, ossia 20 novembre dell’anno 85o, e morì il 23 pharmouthi, ossia 17 aprile dell’ anno susseguente. COSIMO II Jacobita. 851. COSIMO, diacono della Chiesa di san Macario clic surrogò Cl ail fu ordinato il 14 cpiphi ossia 8 luglio 851. Dopo un governo di 8 anni, egli morì il 21 atliyr, ossia 17 novembre dell’anno 85g (Quien). LIX. MICHELE I Melchita. 85q. MICHELE, fu nell’anno 859 elevato alla Sede di Alessandria rimasta vacante per la morte di Sofronio. Nell’ anno 869 egli inviò GiosefTo di lui arcidiacono all’ ottavo Concilio generale, approvandone gli atti. La sua morte viene da Quien collocata molto ve-risimilmentc verso la fine dcl-l’anno 871. SANUTO I Jacobita. 860. SANUTO, eletto successore di Cosimo fu ordinato il 13 di tybi, ossia 8 gennaio dell’ anno 860, e non 859 come nota Quien dopo Renau-dot.Egli morì, giusta l’ultimo, il 17 aprile dell’ anno di Gesù Cristo 88i.°Sanuto ebbe molto a soffrire per parte dei Mussulmani.