472 CRONOLOGIA STORICA guì le truppe francesi, marciò verso il Reno, facendo inutili tentativi per tragittarlo. Il maresciallo di Coigni clic mia dal maresciallo di Broglio, dall’ isola di Rei- gnac un distaccamento dell’armata del principe Carlo, che crasi stabilito la notte del 3 al 4 settembre col disegno di passare il Reno. Verso il^empo stesso il marchese di Ba-liucour tagliò a pezzi un altro distaccamento di tremila uomini clje aveva passato il fiume stesso presso Niffern quasi nessuno fu salvo, tutti essendo rimasti o uccisi o annegati o prigionieri. Il 7 settembre la guarnigione d’Egra fu costretta di arrendersi al conte di Collowrath dopo es; sersi difesa sino all’ ultima estremità. Sul Meno il 27 giugno l’armata inglese composta di quarantamda uomini -comandata dal re d’Inghilterra in persona, si sottrasse dae maresciallo di Noailles che l’aveva rinchiusa tra Aschaf-l fembourg ed Ettingen sulla sponda destra del Meno di guisa clic avesse a perire od arrendersi. Ciò che fallir fece il colpo fu la temerità di un corpo delle truppe francesi, il quale avendo attaccato il nemico contra il divieto del generale , fu respinto vigorosamente e colla sua ritirata apri il varco d’Ettingen cui era incaricato custodire. In Corsica destaronsi nuove sommosse. I ribelli tennero un’assemblea generale nella quale si diedero dei capi. L’ anno 1744 il re mise in piedi quattro eserciti, uno in Provenza, due in Fiandra ed un quarto sul Reno, il primo comandato dal principe di Conti, il secondo dal marescial- lo di Noailles, il terzo dal conte di Sassonia fatto maresciallo il 26 di quest’ anno , ed il quarto dal maresciallo de Coigni. Il 27 aprile fu dichiarata la guerra contra la regina d’ Ungheria e pubblicata a Parigi. Nei Paesi-Bassi il re partito di Versailles il 3 maggio per recarsi in persona a comandare l’esercito di Fiandra, giunse il 12 a Lilla. Di là si recò al campo di Cisoing, ove il i5 fece la rovista dell’esercito. Il 17 egli ritornò a Lilla ; per suo ordine si investì Meniti il 18, e in sua presenza si aprì la trincea il 28. Il 4 S'ugno gl' assediati inalberarono il padiglione bianco, e il 7 il re entrò nella piazza. Era stato detto a questo principe che arrischiando un attacco si avrebbe potuto prender la città più presto: Ebbene, ri- aveva preso il comando delle ndottc dalla Boe-