4?6 CRONOLOGIA STORICA Quest’ultimi s’ebbero la meglio, e maltrattarono forte la flotta nemica. Nondimeno dopo il combattimento essi la-gnaronsi vicendevolmente l’uno dell’altro. Tra gli avvenimenti dell’anno 174^ presentasi il matrimonio del Delfino con Maria Teresa infanta di Spagna che fu celebrato a Versailles il dì 23 gennaio. La corte intese che nel mese stesso la regina d’Ungheria, il re d’Inghilterra, quello di Polonia, l’elettore di Sassonia e l’Olan-da avevano segnato a Varsavia un trattato d’unione contra il re di Francia ed il re di Prussia. L’ambasciatore d’Olanda scontratosi col maresciallo conte di Sassonia nella galleria di Versailles lo domandò di ciò che pensasse intorno a quel trattato : Questo è ben indifferente alla Francia, ripigliò il conte, ma se il re mio padrone vuol darmi carta in bianco, ne andrei a leggere all’ Haja V originale prima che scorresse l’anno. In Fiandra esso conte nominato a generale dell’ esercito de’ Paesi-Bassi , vi giunse mezzomorto potendo a stento sostenersi , essendo idropico. Peraltro lo stato suo di debolezza nulla pregiudicò alle operazioni affidategli. Egli aprì la campagna coll’ assedio di Tournai che investì il 22 aprile. 11 re partì di Versailles accompagnato dal Delfino, e l’8 maggio giunse al campo. Tre giorni dopo la perizia del generale gli fece vincer la battaglia di Fontenoi contro l’armata degli alleati comandata dal duca di Cumberland , il cui scopo era far levar l’assedio di Tournai. Gl’Inglesi in tale giornata fecero prodigi di valore-, una colonna impenetrabile della loro infanteria rese dubbio per alcune ore il successo, nè fu possibile rovesciarla se non mercè il cannone che il re fece appuntare. La rotta di questo corpo determinò la più compiuta vittoria. I nemici abbandonarono il campo di battaglia coperto di quindicimila tra morti e feriti, lasciando al vincitore una parte della loro artiglieria. Il re colpito dall’ aspetto spaventevole di tante vittime disse : Che si debba aver cura dei Francesi feriti come fossero figli mici, c lo stesso si faccia anche dei nemici. Le fatiche di questa giornata , in cui pareva dover succom-bere la salute del generale, produssero invece su di lui una crisi fortunata. Da quel punto cominciò a sentirsi meglio. Il re felicitandolo sul suo ristabilimento, il ma-