4o{ CRONOLOGIA STORICA forte il suo vascello : nè meno rimasero danneggiati 1’ a-vanguardo e il rctroguardo olandesi dal marchese di Preuilli e Cabaret. 11 22 aprile du Qucsne si portò colla sua flotta in soccorso d’Agosta e die’ una seconda battàglia a Ruy-ter a cui costò la vita, morto essendo alcuni giorni dopo dalle riportate ferite; d’Almeras, che comandava 1’ avan-guardo francese, fu colpito da una palla di cannone. Finalmente il 2 giugno la squadra francese, comandata dal maresciallo di Vivonnc e du Quesnc, attaccò la flotta dei nemici presso Palermo: Gli alleati, dice uno storico ad essi parzialissimo, furono i pi'u maltrattati; perirono dodici dei loro vascelli con sci galere, settemila uomini e settecento pezzi di cannone. Il 20 dicembre il conte d’E-strées ritolse l’isola di Cajenna agli Olandesi. Continuavano maisempre le conferenze di Nimega, ma senza apparenza di effetto. Il re non attese il finir dell’inverno per rimettersi in campagna. Il 20 febbraio 1677 si vide con ¡stupore nel giorno stesso in cui egli era partito da san Germano in Laye, le sue truppe investir Valenciennes, cui espugnarono d’assalto il 17 del mese seguente. Sin allora mercè un’usanza che non era mai stata interrotta , il destino delle piazze espugnate in tal guisa era il saccheggio, cioè a dire esposte a tutta Pavidità dei vincitori. Il soldato si apparecchiava a trattar similmente Valenciennes, e di già alcune compagnie avevano cominciato a gettarsi sulle abitazioni. Ma Luigi comandò si cessasse dal saccheggio, e ti^ti si ritirarono lasciando quanto aveva-va tolto ; disciplina prodigiosa di cui la storia antica c la moderna non avevano ancora fornito esempio. Il 5 aprile il re sottopose alle sue leggi anche la città di Cambiai. Gli 11 del mese stesso il principe d’Orange volendo soccorrere sant’ Omer, assediata dal duca d’Orleans, perdette la battaglia di Cassel che costò agli alleati settemila uomini tra uccisi e prigionieri. Nel 17 si arrese la cittadella di Cambrai e nel 20 aprile sant’ Omer. Il 14 agosto il principe d’Orange levò per. la seconda volta l’assedio di Charleroi. Un signore inglese disse in tale occasione: Il principe d’ Grange può vantarsi di una cosa , cioè clic non avvi generale il i/uale all’età sua abbia levati più assedii e perduto più battaglie di lui (lìayle). In Alema-