JDEI RE DI FRANCIA 117 stilo (li un titolo che i suoi popoli erano più disposti a rispettare, perchè si accostava di più a quello di sovrano. 11 reggente si approssimò a Parigi dove il re di Navarca era stato costretto di uscire alla sua volta, e lo attaccò. Marcello, vedendo i Parigini inclinati a riceverlo e temendo della sua vendetta, ordì la trama di consegnare il primo agosto Parigi agl’ Inglesi ed al re di Navarra e di porre quest’ ultimo sul trono di Francia. Giovanni Mail-lar e Pipino degli Essart accortisi del tradimento, si posero in dovere di antivenirlo; arrestarono perciò Marcello alla porta sant’Antonio la notte del 3i luglio mentre si recava ad aprirla ai Navarresi, lo rimproverarono della sua perfidia e lo trucidarono colla gente del suo seguito. All’ indomani si fece man bassa sovra i complici. Roberto le Coeq vescovo di Laone, uno dei loro capi, e dopo Marcello l’uomo il più pericoloso, ebbe la sorte di sottrarsi colla fuga. I Parigini liberati dai loro tiranni mandarono una deputazione al Delfino per persuaderlo a ritornarvi. Egli partì da Charenton e rientrò in Parigi il 4 agosto. Il re di Navarca già risoluto di vendicar la morte di Marcello si unì agl’inglesi e dichiarò formalmente la guerra al reggente, ma non potè impedirgli di prendere parecchie città. Le compagnie dette de’Briganti continuavano i loro sflccheggiamenti nelle proviucie. Un tal nome venne loro da una specie di spada chiamata brigantina di cui cingevansi. Ad Eustachio di Aubericourt, uno dei loro capi, il Delfino oppose Rrocardo di Fenestrange, capitano degli avventurieri loreni, che avendolo sconfitto e ferito pericolosamente in un’azione, lo fece prigioniero e sperperò la sua fazione. Frattanto negoziavasi la pace a Londra tra i re di Francia e d’Inghilterra che fu finalmente conchiusa a condizioni egualmente aspre pel monarca prigioniero ‘che vergognose per la sua nazione. Eccone il sunto. 11 re Giovanni .cede" va in tutta sovranità al re d’Inghilterra i.° il Poitu coni" presa la terra di Bellcville ed il feudo di Thouars, la Saintonge, l’Agenese, il Perigord, il Limosino, il Querci) la città c il paese di Tarbes, l’Angoumese, il Rouerque} a.0 la città di Montrcuil e sue dipendenze; 3." il Pon-lliieu; 4-° Calais e le signorie di Merle, Sangate, Colo-