74 CRONOLOGIA STORICA » ci . . . poi il duca di Borgogna, il conte di Fiandra , ;> quello di Sciampagna e il conte di Tolosa » . Prima di san Luigi la moneta del re non aveva corso che ne’ suoi stati e in quelli de’suoi vassalli che volevano ammetterla. Egli fu il primo che recò lesione in tale rapporto ai diritti degli alti signori coll’ ordinare che le sue monete avessero corso in tutto il regno, e per assicurare l’esecuzione di tale ordinanza egli si fece in un parlamento del ¡•¿65 aggiudicare la conoscenza esclusiva delle contravvenzioni che vi si commettessero e le ammende, colla precauzione però d’indurre i baroni a promettergli che non incontrerebbe su di ciò veruna opposizione per parte loro (Brussel. p. ioì). Egli fu pure il primo dei re francesi che abbia avuto un apposito ufficiale di marina col titolo di ammiraglio, creato ad esempio degli Arabi. La comune opinione attribuisce a Roberto di Sorbona, così detto dal luogo della sua nascita nella diocesi di Sens, la fondazione del celebre collegio di Sorbona} ma più che lui vi contribuì san Luigi. Fu questo monarca che diede le abitazioni e il sito che servirono a quella fondazione, e a san Luigi pure è dovuta quella dell’ospitale dei trecento ciechi cominciato l’anno i ¿60. Dove mai l’autore dei Ritratti de’ Re di Francia ha trovato i due editti di san Luigi da lui citati T. IL p. 149? » Luigi, die’ egli, .. . » fece un editto in un’assemblea generale col quale era » vietato ai signori francesi di sposare giovani forastierc » senza il permesso del re » . . . Fu statuito, aggiunge egli, con un altro editto che quelli che avessero feudi in Francia e in Inghilterra, scegliessero a quale dei due monarchi intendevano di rendere omaggio e che non li potessero più oltre conservare allo stesso tempo. Cotesti editti sarebbero stati molto desiderabili ai tempi di san Luigi, ma non ci è nota veruna assemblea ove sieno stati emanati, nè alcun scrittore contemporaneo che ne abbia fatto parola. San Luigi è il primo che fece coniare degli agnoli d’oro fino i quali avevanp corso per dodici soldi e sei danari} la lor taglia era di cinquantanove e un sesto al marco (le Blanc), per conseguenza il marco d’oro fino al tempo di questo principe doveva essere a trentasei lire