CRONOLOGIA STORICA il cnpo dell’ ambasciata andasse ripetendo allegramente : Laqueas contritas est (De Thou). Enrico IV quando per-* dette quella favorita, era intento a far annullare il suo matrimonio con Margherita di Valois per ¡sposar lei, e il matrimonio fu dichiarato nullo con sentenza dei commissari! del papa il 17 dicembre. Margherita vi acconsenti nella forma più nobile e disinteressata. Ella trovavasi allora nel castello d’ Usson nell’Auvergne, ed era da quat-tr’ anni divorziata dal suo sposo. Du Plessis-Mornai, governatore di Saumur, che intitola vasi il papa degli Ugonotti, avendo pubblicato il suo libro dell’ Istituzione deli’ Eucaristia, trovò nei teologi cattolici molti avversarli che lo accusavano di aver falsificato molti passi dei padri. L’autore dimandò al re una conferenza pubblica per rispondere ai suoi accusatori, che gli fu accordata e seguì a Fontainebleau il 4 magg'° 1600 alla presenza del re e di tutta la corte tra du Ferron vescovo d’Evreux e Mornai. Dopo molti colpi dati e parati, la vittoria fu aggiudicata al primo. II re scrivendo in tale proposito al duca di Epernon', diceva: La diocesi d’ E-vreux ha vinto la diocesi di Saumur (i). Il 27 febbraio precedente Carlo Emanuelle duca di Savoja, trovandosi a Parigi, segnò un trattato col quale restituiva alla Francia il marchesato di Saluzzo, che aveva invaso in istato di piena pace, come si è veduto, sotto il regno di Enrico III, durante i torbidi della lega. Ma nel ritornar ne’ suoi stati egli sconfessò un tale trattato e ricusò di eseguirlo. Il re per obbligamelo gli dichiarò guerra nel mese di luglio. (1) Enrico IV fece molti elogi sullo spirito ed erudizione del vescovo di Evreux, e poscia prendendo il tuono scherzevole, disse a Rosni: Cosa vi pare del vostro papa? Mi sembra, 0 sire, gli rispose egli nel tuono stesso, eh' egli sia più papa di quello voi non pensate, poiché non vedete eh' egli dei un cappello rosso a M. cT Evreux ? Difilli poco dopo du Perron fu creato cardinale. Dicevasi allora eh1 Enrico IV non aveva acconsentito a quella elezione che per distruggere i sospetti concepiti da molti malintenzionati contra il suo catlolicisrao. Il monarca non ignorava tali sospetti, ss Vi sono tre cose, diceva egli talvolta, che punto « non si credono, e che pure sono vere, e certissime; che la regina d’In-as ghilterra (Elisabetta) sia morta fanciulla, che l’arciduca sia un grande » capitano, ed il re di Francia uu assai buon cattolico (Mot, diEnr. lV)n'