37B CRONOLOGIA STORICA intelligenze ch’egli teneva in città, di cui si rese padrone senza veruna resistenza. Il duca di Guisa era allora assente: egli inutilmente tentò rientrare in Napoli. Obbligato a ritirarsi cadde in un agguato, in cui fu preso dopo essersi valorosamente difeso. Fu condotto in Ispagna e non riebbe la sua libertà se non nel i65a. In Alemagna Tu-renna unito agli Svedesi vinse la battaglia di Zusmarhau-sem il 7 maggio, prese parecchie piazze nella Baviera, e obbligò l’elettore, che si era dato al partito dell’ imperatore, ad uscire di Monaco. Nei Paesi-Bassi l’esercito spaglinolo si mise, contra il suo costume, di buon’ ora in campagna, c fu cosi audace di far porre per derisione nella gazzetta di Anversa-, che farà affiggere un monitorio per sapere cosa sia avvenuto dell’ armata francese , avendola cercata da per tutto ove doveva essere senza averla potuta rinvenire. L’ arciduca Leopoldo sorprese e s’ impadronì di Courtrai il 19 aprile. Ypres si arrese al principe di Condè il 28 maggio ; Lens all' arciduca il 19 agosto. Il giorno dopo seguì battaglia davanti Lens tra l’arciduca e il principe di Condè. Il primo rimase disfatto con perdita di oltre novemila uomini tra uccisi e prigionieri. Dopo quest’azione che fu gloriosa pel principe di Condè egualmente di quelle di Rocroi e di Nordlingue, Lens si arrese ai Francesi, e lo stesso fu di Furnes il dì 10 settembre. Nella Spagna il maresciallo di Schomberg prese d’assalto Tortosa il 12 giugno. In Italia il maresciallo du Plessis-Praslin vinse il 3o maggio la battaglia di Cremona contra gli Spagnuoli. La pace che maneggia-vasi sino dal 10 luglio 1643, restò finalmente conchiusa 11 24 ottobre 1648 col trattato di Munster in Westfalia tra la Francia, l’impero, la Svezia e loro alleati. Questo trattato al quale ricusò di accedere la Spagna , assicurò alla Francia la sovranità sopra i tre vescovati di Metz,Toule Verdun , non che sopra Pignerolo colla proprietà dell’Al-sazia e di Rrisac ( V. /’ imperatore Ferdinando III e Cristina regina di Svezia). Ma alla guerra, che i Francesi avevano avuto coll’ impero succedettero turbolenze domestiche eli’ erano già cominciate prima ancora che quella fosse cessata. Alcuni editti di tasse onerose al popolo e alla magistratura recati al parlamento per la loro esccu-