226 CRONOLOGIA STORICA iVoíre Dame de Grace. Tournai dopo il conquisto fattone da Enrico VFII nel i5i3, continùava ad essere nelle mani degl’inglesi. Francesco I nell’anno i5i8 ne ottenne la restituzione mercè il credito del cardinale Wolsci, ministro onnipossente alla corte d’Inghilterra, mediante una somma di quattrocentomila scudi. Nell’ anno seguente si presentò all’ambizione del principe un oggetto di maggiore rilievo; la vacanza cioè dell’ impero per la morte di Massimiliano. Egli spedì a Francfort l’ammiraglio Bonnivet, fratello a Goi’freddo di Boissi, di lui governatore, per brogliare in suo nome a quella dignità. Ma Carlo , suo concorrente, che chiameremo dappoi Carlo Quinto, riportò i suffraggi degli elettori. Francesco I non potè mai perdonargli una tal preferenza, e il suo risentimento fu il principio di tutte le guerre da cui in seguito fu agitato il suo regno. Per farsi forte contra il nuovo imperatore , fu cura principale di Francesco I di gratificarsi il re d’ Inghilterra, e di farsene in caso di bisogno un alleato. I due monarchi accompagnati dalle lor corti , ebbero a questo proposito una conferenza l’anno i52o tra Ardese Guiñes. La magnificenza di quell’assemblea, che durò dal 7 sino al 24 giugno, fece appellare quel luogo il Campo del drappo d’ oro , perchè il re stava sotto una tenda di drappo d’oro e i cortigiani fecero tutti i loro sforzi per imitare un tal lusso. Tale si fu in ciò 1’ emulazione che parecchi, dice Martin du Bollai, vi recarono sulle spalle i loro molini, i lor boschi e prati. Tutto si passò in feste, e poca parte si prese agli affari politici. Narrasi che il re d’Inghilterra prese un giorno pel collare il re di Francia e gli propose la lotta. Accettata la sfida Enrico VIII diede a Francesco I per due volte il gambetto, e. che essendosi schivato Francesco gettò l’inglese a terra, lanciando, al dir di Fleu-range, un salto portentoso. L’anno 1621 ricominciò la guerra nei Paesi-Bassi tra Francesco I e Carlo Quinto. Roberto de la Marck, duca di Buglione, per avere osato disfidare l’imperatore, ne diede motivo. Il conte di Nassau recatosi sulle terre del duca con un esercito d’ imperiali, le pose in istato di difendersi dal duca che temeva un’invasione sulle sue frontiere da quel Iato. E questa precauzione fu saggia: gl’imperiali