122 CRONOLOGIA STORICA gran capitano fu fatto prigioniero il 29 settembre susseguente alla battaglia J’ Aurai da Giovanni Chandos, il più grand’ uomo di guerra ebe s’avessero allora gl’inglesi. L’anno dopo la Francia cominciò a respirare mercè il trattato di Guerande conchiuso il 12 aprile con Giovanni di Monfort pel ducato di Bretagna che fu a lui lasciato dopo ventitré anni di guerra (V. i duchi di Bretagna). Fatta verso lo stesso tempo la pace col re di Navarra, non altro rimaneva per ristabilir la calma nell’interno del regno se non che disfarsi delle così dette gran compagine, di cui il marchese di Monferrato aveva trasferito una parte oltre l’Alpi. Di Guesclin ritornato in libertà mediante un riscatto di centomila lire che pretese Oliali— dos, francò la Francia dal rimanente di que’sbandati essendo stati secolui condotti al servizio di Enrico 'di Tran-stamare che contendeva il trono di Castigiia a Pietro il Crudele. Il principe di Galles sosteneva quest’ultimo. I soccorsi che gli aveva forniti avendolo ridotto senza denaro, oppresse d’imposizioni i popoli di Aquitania per rimettere le sue finanze. Parecchi signori, prelati, capitoli c comunità di Guascogna e di Guienna fecero lagno di tali esazioni al re di Francia, e Carlo con sue lettere del 25 gennaio 1367 (V. S.) fece da un cavaliere e dal giudice criminale di Tolosa citare il principe di Galles alla corte dei pari per dar ragione di sua condotta. L’atto di citazione ha la data del 25 gennaio i368 (V. S.). Il principe rispose a quelli che glie lo partecipavano : » Noi » ci recheremo di buon grado a Parigi perchè così ci è » imposto dal re di Francia, ma vi andremo con in testa » il cappello di ferro e sessantamila uomini di scorta ». Tale risposta che ben poteva aspettarsi, fu il segnale della guerra. Da una parte e dall’altra si die’di piglio all’ armi, e nel susseguente mese di maggio Carlo mandò a dichiarar formalmente la guerra al re d’Inghilterra. Un semplice famiglio del palazzo fu incaricato di recare questa disfida, e così adoperossi perchè il principe di Galles aveva fatto imprigionare le due persone qualificate che gli avevano partecipata la citazione ( Du Verger, Juvcnal degli Ursini cd alcuni altri dicono anzi che gli abbia fatti morire ). Del resto non vi fu mai minaccia che come que-