100 CRONOLOGIA STORICA lettera. Quasi diecimila Francesi di cui più che ottomila gentiluomini, rimasero morti sul campo di battaglia. Il contestabile, i duchi di Alencon, di Bar e di Brabante, il conte di Nevers, Luigi di Borbone-Preaux e P arcivescovo di Sens, Giovanni di Montagli furono di questo novero. Quest’ultimo fu poco compianto perchè un arcivescovo è tanto fuori di luogo in una battaglia che non può compiangersi quando rimane ucciso. Alcuni giorni dopo morì dalle sue ferite il generale Boucicaut. Gl’ Inglesi trassero seco quattordicimila prigionieri, tra i quali i duchi d’Orleans e di Borbone, i conti d’Eu e di Verman-dois. Essi ne avevano fatto molti di più , ma il vittorioso monarca sopra una falsa voce che i vinti ritornavano alla carica, ordinò di passare a fìl di spada tutti i prigionieri per timore che ricominciando il combattimento, non producessero imbarazzo ne’suoi soldati e non si ricongiungessero colle loro genti. L’ordine non fu eseguito che in parte, avendo quelli che n’erano incaricati più umani del loro signore, sentito ripugnanza di scannare a sangue freddo uomini inermi. Il Delfino Luigi morì in Parigi il 18 dicembre , poco compianto , dice un moderno , e poco meritando di esserlo. Egli era dal lato di sua moglie Margherita genero del duca di Borgogna, di cui fu alternativamente il partigiano e il nemico. Suo fratello Giovanni, duca di Turrena , lo sostituì; egli trovavasi a quel tempo presso il conte di Hainaut suo suocero, donde ricusò di ritornare alla corte di Francia. Nel 3o del mese stesso venne al conte d’ Armagnac data la spada di contestabile; nè questo bastò, che nel 12 febbraio 1^16 fu fatto so-vrantendente delle finanze e governatore generale di tutte le piazze fortificate del regno. Per consolidare la sua autorità egli pose ne’ posti più considerevoli persone di cui era sicuro , e scacciò da Parigi quanti giudicò capaci di parteggiare in favore del duca di Borgogna. Nel 1." marzo seguente l’imperatore Sigismondo giunse a Parigi. Egli voleva 0 fingeva di volere rendersi mediatore tra Francia e Inghilterra; il contestabile s’oppose alle vie di conciliazione da lui aperte. Il 2 aprile . mentre questi era in Normandia, si scoperse a Parigi un’orribile congiura tramata dagli emissarii del duca di Borgogna contra il re e il