I)£I RE DI FRANCIA la Francia, presero san Venant ed Ypres ne’ Paesi-Bassi e s’impadronirono di alcune piazze in Catalogna per l’impossibilità in cui era la Francia di spedirvi soccorsi. II cardinale, liberato dalla guerra civile, pose in piedi un’armata e la spedi in Fiandra sotto il comando del conte di Harcourt. Il a5 agosto questo generale prese in due giorni la piazza forte di Condè ; il quale conquisto irritò la gelosia del principe piccato contra la corte per non essere stato impiegato in quella campagna. Eccitato dalla duchessa di Longueville egli studiossi di suscitar nuove turbolenze . Nel i65o la regina spiegò un atto di vigore facendo arrestare nel giorno 18 gennaio i principi di Condè e di Conti e il duca di Longueville. Condotti a principio al castello di Vincennes, non ritrovarono al loro arrivo verun letto e passarono la notte nel giuoco. Di là vennero trasferiti a Marcoussi , poscia il i5 novembre ad Havre di Giace. Il maresciallo di Turenna temendo di un’ egual sorte si ritirò a Stenai, ove si congiunse agli Spagnuoli. Il re si recò nel mese di febbraio in Normandia, ove la duchessa di Longueville dopo l’imprigionamento del suo sposo e di suo fratello aveva disposti gli spiriti ad una sommossa, e da per tutto venne accolto con dimostrazioni di attaccamento e grida di gioia. La duchessa delusa nella sua espettazione si uni a Stenai col maresciallo di Turenna che era a lei sottomesso. Pacificata la Normandia , il re passò in Borgogna, di cui il principe di Condè era governatore. Egli trovò ogni cosa tranquilla ad eccezione di Bellegarde che osò sostenere un assedio e si arrese entro pochi giorni. Di ritorno a Parigi il re si mise in marcia al principio di luglio verso la Guienna ove si facevano i maggiori movimenti in favore dei principi. La città di Bordeaux erasi data al lor partito, ed aveva accolta la principessa di Condè in un con suo figlio ad istanza dei duchi de la Rochefoucault e di Borillon. Il re si disponeva ad assediar la città, ma il duca d’Epernon governatore della Guienna e la corte, tratta al suo partito una parte del parlamento, chiesero dai ribelli la pace la quale fu conchiusa a Bourg. Durante tali divisioni gli Spagnuoli avevano preso il Chatelet, la Chapelle, Retile! e Mouzon.