458 CRONOLOGIA STORICA i privati a portar alla banca il lor oro ed argento cambiandoli contra viglietti (1). Nel 1720 alcune mercanzie giunte dal Levante a Marsiglia vi sparsero la pestilenza clic si estese in quasi tutta la provincia. Ma attese le saggie precauzioni prese dal governo , essa non penetrò nelle altre provincie (2). La fermezza del parlamento di Parigi gli trasse addosso una sciagura. Per una dichiarazione del 21 luglio esso fu trasferito a Pontoise per essersi opposto ad alcuni progetti di dichiarazioni proposte dal reggente in favor del sistema. Affari ecclesiastici. L’abate Dubois, che fu poi cardinale, intraprese di far rivocare al Cardinal di Noailles il suo appello, e vi riuscì. Avendo il cardinale presentato al reggente un corpo di dottrina relativo agli oggetti della costituzione Unigenitus, circa quaranta vescovi raccolti il i3 marzo al Palazzo-Reale P approvarono dopo averlo ritoccato; egli fu portato poscia nelle differenti diocesi del regno , ove fu sottoscritto da moltissimi prelati ; ciò che si chiama l’accomodamento del 1720. La corte riguardò allora le dispute siccome finite. Per conseguenza nel giorno (1) m II roraore, dice uno storico, che si fece spargere di avere 33 scoperto due miniere d’oro alla Luigiana, il discredilo dell’argento, la 33 fede del pubblico alla carta, tutte queste circostanze riunite, e raaneg-” giale, concorsero a far levare le nuove azioni, a far rimproveri a quelli m, che non ne poterono avere, ad impegnarli ad offrir guadagno a coloro 33 che le avevano levate, di guisa che ciascun successivamente le incarì a 33 gara , e montarono a prezzi eccessivi , . . Trovossi al i*° dicembre ” I7l9 Per seicentoquaranta milioni di viglietti di banca nel pubblico, 33 e nel mese di maggio 1720 pretendesi ve ne fossero per oltre 6ei mi-33 bardi; credilo enorme che sorpassava per più di due terzi tutte le mo-33 nele e materie d’oro e d’ argento che potevan esservi nel regno 33 . (2) Quest' era la ventesima volta dacché Marsiglia era stata colpita da tale flagello, benché l’aria che vi si respira, la renda poco, soggetta a malattie epidemiche. Ma il commercio da essa fatto sempre col Levante e Mezzodì, l’ha sovente esposta al contagio distruttore di» que’climi sciagurati. Prima -di aver ricevuto il Vangelo era usanza per evitare il malore di nutrire delicatamente per lo spazio di un anno un infelice che .per sottrarsi alla miseria, si votava alla morte. Spirato un tal termine lo si trascinava per le strade della città coronato di fiori e rivestito di sacri arredi; poi dopo averlo caricato d’ imprecazioni , come il capro Azazel degli Egiziani, e il capro emissario degli Ebrei, lo si precipitava in.mare.