3-p. CRONOLOGIA STORICA ne (i). Perciò quando intese eli’era moribondo si limitò a dir freddamente: Ecco un gran politico che muore. II suo corpo fu seppellito nella Chiesa della Sorbona di cui aveva rilevati gli edifizii con veramente reale magnificenza. Sopra il suo mausoleo, capo d’opera di Girardon, alcuni begli spiriti avrebbero voluto che si scolpissero pei epitaffio queste tre parole : Magnum disputandi argumentum , per alludere al bene od al male che si disse di lui, e che non si cesserà dire. Dopo la sua morte la Bastiglia restituì alla società le vittime de’suoi sospetti, di cui riboccava. Era di questo numero il ’maresciallo di Bassom-pierre, che una cattività di dodici anni meritatasi colla sua caustica lingua, aveva reso estremamente pingue per mancanza di moto. Allorché comparve davanti la regina, ella gli domandò quando partorisse; quando, rispos’egli, avrò rinvenuta una levatrice. L’abate Mazzarini (2) prese il posto di Richelieu nel consiglio e fu creato cardinale il 16 dicembre dell’ anno stesso. L’anno il re che da lungo tempo era di una salute languente, morì a san Germano in Laye il 14 mag-gio*nell’anno quarantesimosecondo dell’età sua dopo aver regnato trentatre anni compiuti. Questo principe lasciò di Anna d’Austria sua sposa, due figli, Luigi che segue, e Filippo nato il 20 settembre 1640 (stipite del ramo dei duca d’ Orleans riportato dopo la serie dei re di Francia). Luigi XIII con valore, talenti e con virtù, ebbe un (1) Luigi XIII conosceva con dispiacere la superiorità che prendeva sopra lui il ministro. Una sera mentre il cardinale lo riconduceva al suo palazzo, gli disse il re passando per una porta: Passate monsignore, voi siete il padrone. Richelieu prese loslo il lume del paggio elio precedeva e dise: Sire, non obbedirò a Vostra Maestà che col far l uffizio di suo umilissimo servitore. (2) Giulio Mazzarini nato l’anno 1602 di nobile famiglia a Piscina nell’Abruzzo, erasi fallo conoscere al cardinale di Richelieu Tanno i63i per la pace da lui prontamente procurata tra i Francesi e gli Spagnuoli nell’atto che i primi si distruggevano per sforzar i secondi ne’loro trin-cieramenti davanti Casale cui assediavano. Giusta il ritratto della mare-scialla d; Estrèe che lo aveva conosciuto a Roma, egli era V uomo più amabile della terra. Aveva V arte d incantare gli uomini e di farsi amare da quelli a cui lo assoggettava la sorte ( Mem. de mad. de DI onte ville ).