CRONOLOGIA STORICA e sovrano in vita nostra, e poscia i nostri successori ve eli Francia ; i quali fratelli e compagni dell’ordine ridi’entrar in questo , saranno obbligati deporre qualunque altro ordine. La prima nomina fatta nella Chiesa dei Francescani di quella città fu di quindici, nel novero dei quali Giovanni c Luigi di Borbone, Andrea e Luigi di Lavai, Giorgio de la Tremoille, Carlo de Crussol, Antonio e Gilberto di Chabannes. Quest’ordine, dice il p. Onorato di santa Maria, fu celebre sotto quattro re, ma essendo divenuto venale e troppo comune sotto il regno di Enrico II, i signori non vollero più entrarvi. Nel 1471 si riaccese la guerra tra il re e il duca ili Borgogna. Luigi sino dall’ anno avanti con una dichiarazione del 3 dicembre aveva confiscate le terre del duca in punizione dei movimenti che faceva per suscitar nuovi torbidi. Questa guerra di cui la Picardia fu il teatro non fu che guerra di cavillo e terminò con una tregua di tre mesi che il-re fece j^scia prolungare, cedendo alcune terre al duca. * L’anno 1 472ì (*uca Guienna terminò i suoi giorni a Bordeaux il 28 maggio. La più dei moderni assicurano esser morto per una pesca avvelenata presentatagli dall’abate di sau Giovanni d’Angeli,suo limosiniere, cal-cuni di essi aggiungono ad istigazione del re. Ma si potrebbe-dubitare, dice il nuovo storico di Linguadoca , se a quel tempo vi fossero pesche in Francia. Che clic né sia , l’abate fu arrestato come colpevole della morte del principe, e posto nelle prigioni di Nantes. S’istituì il suo processo, ma fu trovato morto la vigilia della sua sentenza: lo che confermò i sospetti del pubblico e contra il monarca c contra di lui. Quando Luigi seppe la morte di suo fratello , s’ avanzò nella Guienna e la unì alla corona. Allora egli ristabilì a Bordeaux il parlamento che aveva trasferito a Poitiers quando cedette la Guienna al fratel- lo. Di là passò in Bretagna con cinquantamila uomini per ¡staccare il duca dalla sua alleanza col duca di Borgogna. Quest’ultimo ardente di collera, entrò armatamano nella Picardia, prese e bruciò Ncslc, s’impadronì di Roye, e il 27 giugno tentò di prender di lancio Beauvais; ma alcune donne alla testa delle quali eravi Giovanna Hacheltc, il cui