520 CRONOLOGIA STORICA forte san Pietro della Martinica. Il 12 luglio si decretò la costituzione civile del clero; il i4 si celebrò l’anniversario della presa della Bastiglia, e quattrocentomila Francesi raccolti nel campo di Marte giurarono fedeltà alla nazione, alla legge ed al re, e di difendere sino alla morte la costituzione che si erigeva. Non fu mai giuramento nè più solenne nè più presto dimenticato. Nel 6 agosto fu soppresso i diritto di albinaggio. Il duca d’ Orleans eh’ era partito per Londra il 14 ottobre 1789 ritornò il 7 agosto 1790, ma ritrovò il suo partito scemato di molto. Nel 3i agosto pervennero a Parigi i particolari dell’ affar di Nancy. Esso era avvenuto tra i reggimenti del re e di Castel-vecchio (Svizzero) da una parte, e la guardia nazionale dall’ altra. La storia è in debito di rammentare 1’ eroismo di Desilles ufficiale dei cacciatori nel reggimento del re. All’avvicinarsi del marchese de Bouillé verso Nancy per ristabilir l’ordine tra le truppe rivoluzionate, si facevano preparativi per ripulsarlo. Desilles volendo impedire spargimento di sangue , si appostò davanti la bocca di un cannone a cui i soldati del suo corpo volevano dar fuoco, e non se ne discostò se non dopo essere stato colpito da’ri-belli con più palle, di cui morì il 22 ottobre. Necker vedendo diminuire ogni dì più la sua influenza si dimise il 4 settembre, e fu sostituito da Valdec de Lessart che fu poi assassinato a Versailles nel settembre 1792. Il 20 ottobre 1791 le zie del re passarono all’estero; il 22 un decreto soppresse definitivamente le distinzioni signorali. Mirabeau membro dell’assemblea nazionale, di talenti e di genio straordinarii morì il 2 aprile 1791. L’assemblea nazionale ordinò il lutto di otto giorni in memoria di lui. Questo celebre oratore in uno degli ultimi suoi discorsi pronunciati alla tribuna aveva preso solenne impegno di combattere i faziosi da qualunque lato essi fossero. Egli morì ed essi trionfarono. Nel dì 4 aprile si destinò la Chiesa di santa Genovielia a rinchiudere le ceneri degli uomini grandi sotto la denominazione di Panteon. Nell’anno stesso vi furono trasferite colla maggior pompa quelle di Voltaire, essendogli stato conferito tal onore con un decreto del 3o maggio. Sulla auistione se fosse da abolirsi la pena di morte, P assemblea decretò il i.° giugno