22 CRONOLOGIA STORICA essendo a Mclun il 25 luglio io3a. Questa principessa violenta, avara, fiera e crudele, aveva formato il supplizio del suo sposo come fu il flagello de’ suoi due primogeniti Ugo ed Lnrico. Il re Roberto era obbligato di tenersi a lei nascosto per poter fare del bene; e quando ricompensava i suoi sudditi diceva lor sempre: Avvertite che noi sappia (Costanza. Gonvien però confessare a lode di questa donna, ch’ella allattò tutti i suoi figli (Rouquet, T. X. p. 65). L’anno stesso in che ella morì, fu in Francia orribile carestia che durava ancora l’anno dopo, giusta Gla-ber. Enrico nel riconciliarsi con sua madre fece pure grazia a Roberto di lui fratello , ed ebbe anche la generosità di conferirgli il ducato di Borgogna; egli attestò nel tempo stesso la propria riconoscenza al duca di Normandia mercè la cessione fattagli del Vexin francese, liberalità non conforme alla politica,.e di cui non istettc guari a pentirsi. Il conte di Blois e di Sciampagna ch’era stato uno dei partigiani di Costanza i più accaniti contra lui, persisteva ancora nella sua ribellione. Enrico gli marciò contro e gli tolse di lancio il castello di Gournai. Si rese poscia padrone della città di. Sens, cui Rinaldo teneva sotto la protezione e la dipendenza dal conte di Sciampagna. Ma Eude vi rientrò , e il monarca dopo due assalti dati da un’anno all’altro alla piazza, fu costretto di patteggiar secolui nel io34 per la metà della contea che a lui cedette. La clemenza che Enrico aveva usata verso Roberto di lui fratello, inorgoglì l’anno io4i Eude, altro suo fratello, a chiedergli una parte della successione paterna. La sua fazione era legata con Tibaldo conte di Blois, Raule conte di Valois, Valerano conte di Meulent, e Stefano conte di Sciampagna, per costringere il monarca a fargli su di ciò ragione, ed anche detronizzarlo, ma l’operosità di Enrico prevenne le conseguenze della trama. Egli si recò improvvisamente ad attaccar Eude nel castello in cui erasi ritirato, lo fece prigioniero, e sotto buona scorta lo mandò in quello di Orleans , ove rimase per lungo tempo. Enrico volse poscia le sue armi contra i complici della ribellione del fratello, fece prigione il conte di Valois, spogliò Valerano della sua contea, e sconfisse i conti di Blois e di Sciampagna.