43B CRONOLOGIA STORICA monte; la squadra nemica servi a trasportare circa quattromila uomini tra feriti e ammalati, e questo fu tutto il frutto riportato in tale spedizione dagli alleati. In mare il conte di Villars ritolse il 5 gennaio l’isola di Minorica e la città di Mahon, Il i3 maggio il cavalier de forbiti con otto fregate portò via agl’ Inglesi due vascelli da guerra , e venti legni mercantili cui condusse a Dunkerque. Nel mese di luglio egli s’impadronì di quaranta vascelli tra inglesi e olandesi. Avvenimenti particolari. L’8 gennaio la duchessa di Rorgogna partorì un principino che dal re venne nominato duca di Bretagna. Il 3o marzo morì Sebastiano le Prcstre de Vauban maresciallo di Francia sino dal 4 gennaio 1703. L’arte delle fortificazioni e degli assedii •* a lui in debito del suo perfezionamento. Egli aveva lavorato su trecento piazze antiche, ne aveva costruite tren-tatre di nuove ed erasi trovato a centoquaranta azioni vigorose. Morta il 16 giugno la duchessa di Nemours, parecchi principi, alla cui testa il re di Francia, si contendevano il principato di Neuchàtel che per la morte di lei trovavasi vacante. Venne esso dalla reggenza di Neuchàtel aggiudicato al re di Prussia, uno dei pretendenti, e ne lo investì il 3 novembre. Un tale possesso fu ratificato nella pace di Utrecht ( V. i Siri di Neuchàtel). Nel 27 dicembre morì a Parigi don Giovanni Mabillon , benedettino di san Mauro in età di settantacinque anni. In lui la modestia andava del pari colla profonda erudizione. Essendo il Delfinato minacciato dal duca di Savoja, fu spedito nell’anno 1708 per comandarvi il maresciallo di Villars. Quest’abile generale mandò a vuoto tutti i di-visamenti del duca, e dileguò tutte le sue misure. Conviene, disse un giorno questo duca, che il maresciallo di Villars sia stregone per sapere tutto ciò eh’ io devo fare. Nessun altro uomo mai mi diede maggior pena e rammarica. Nei Paesi-Bassi il duca di Borgogna comandò l’esercito tenendo sotto i suoi ordini il duca di Vendome. Ma quest’ ultimo sempre contrariato dai cortigiani che attorniavano il principe, commise degli errori cui avrebbe evitato se dirette avesse di pieno arbitrio le operazioni della campagna. Il 5 luglio i Francesi sorpresero Gand , e nel giorno stesso si arrese Bruges. Nel giorno 11 il prin-