DEI RE Di FRANCIA 5i7 vi giunse c dopo aver deliberato un momento, li condusse in un luogo ove si giuocava alla palla, ed ivi avendo posto per massima che in qualunque luogo i deputati fossero costretti di raccogliersi , ivi sarebbe V assemblea nazionale, il presidente ed i membri giurarono di non separarsi se prima non fossero stabilite ed assodate la costituzione del regno e la pubblica rigenerazione. Il 23 giugno si tenne V adunanza reale, ove dichiarò il re annullala la deliberazione del 17 con cui gli Stati generali presa avevano la denominazione di assemblea nazionale. Dopo questa dichiarazione il re (pronunciò un discorso, in cui prescrisse ai deputati gli oggetti sui quali avevano a deliberare , e chiuse la sessione coll’ ordinare ai deputati di separarsi sull’istante e di recarsi il giorno dopo alle camere respettive di ciascun ordine. Questa fermezza del monarca sorprese, e per un momento staccò il terzo stato; ma un d’es^i fatto osservare agli altri che Ncckcr non era intervenuto a questa sessione, fu conchiuso essersi tenuta contra il suo avviso. Tosto il furore successe alla costernazione : i comuni in luogo di ritirarsi si recarono a costituirsi nella sala che fu ingionto loro di abbandonare ; fu invano clic in nome del re il gran mastro delle cerimonie intimò loro di disciolgersi. jlirabeau rispose che non aveavi che la forza e la violenza le quali potessero farli uscire e decretarono essere inviolabili i deputati. Il 5 luglio entrarono truppe a Versailles c vi si stabilirono; tali disposizioni costernarono ed inasprirono il popolo; e si chiese al re dall’assemblea nazionale il rinvio delle truppe ; il 9 luglio e a malgrado il discorso assicurativo fatto dal re a questo proposito, divenne sempre maggiore la fermentazione. Necker, speranza ed idolo del popolo, riguardato dalla corte siccome la causa dell’ imbarazzo in cui essa tro-vavasi , dopo aver ricevuto i maggiori rimproveri dalla famiglia reale, ebbe ordine 1’ 11 luglio di uscire di Francia entro ventiquattr’ ore. Questa disgrazia procedette in parte dalle spiacevoli conseguenze occasionate dalla sua assenza nell’ adunanza reale del s»3 giugno. Questa nuova giunse a Parigi il giorno 12 e vi sparse il torbido e la costernazione negli spiriti. I busti di Necker c del duca d’Or-Icans coperti di un velo in segno di cordoglio, furono