DEI RE DI FRANCIA 97 di iljversi tcrritorii inclusi in ([ucllc provincie. Era di tal novero il priorato di san Saccrdos o Sanlos dipendente dall’abazia di Sarlat, la quale non dipendendo dal re d’Inghilterra nè nel capo nè ne’ membri, aveva dato il suo temporale in qualità di titolo di pari al re di Francia. Mentre si stava negoziando, Carlo sente che gl’ Inglesi eransi recati a saccheggiare ed abbruciare la casa di campagna del priorato, e che avevano spinto l’oltraggio sino a far impendere il suo procuratore a lato della colonna ov’ egli aveva fatto erigere le armi di Francia. Egli fece citare i colpevoli di questo delitto al parlamento di Tolosa. Più di quaranta di cotesti signori vennero a chieder grazia, gli altri furono condannati in contumacia al bando colla confisca de’loro beni. Per conseguenza il re proibì si obbedisse a Raule Basset siniscalco di Guien-na che aveva presieduto al giustiziamento del procuratore, e ordinò si prendesse il castello di Montpezat, ove il signore aveva nascosti gli effetti ricavati dal saccheggio. 11 gran mastro dei balestrai incaricato di tal commissione fu arrestato dal siniscalco di Guienna, che da principio voleva porlo a morte, ma meglio consigliato, lo mise in libertà dopo aver conseguito un grosso riscatto. Oltre un tale affronto Carlo incaricò il siniscalco di Pcrigord di raccoglier truppe per entrare in Guienna. Esse dovevano porsi in marcia nell’ottava di Pentecoste. Gli ambasciatori di Odoardo ottennero una sospensione d’ armi , acconsentendo e promettendo anche di concorrere alla presa del castello di Montpezat, alla punizione de’colpevoli ch’era-no arrostati e all’inseguimento di quelli eh’erano fuggiaschi. Ma essendo stati palesati da Odoardo, il re di Francia fece partir Carlo conte di Valois suo zio con un’ armata per impossessarsi della Guienna , ov’ entrò il 3 agosto. In meno di sette settimane questo principe si rese padrone di gran parte delPAgenese e della Guienna. Il conte di Kcnt capitolando per la Reole il 21 settembre concluse un armistizio sino al 21 aprile stjsseguente, durante il quale intervallo ognuno conservasse le sue possessioni. Ma Odoardo ricusò ratificare il trattato, un altro proponendone che fu rigettato benché avesse impiegata la mediazione del papa per due mesi perché fosse ac» T. V. 7