DEI RE DI FRANCIA 37 Frequenti querele portate a’piedi del trono contra gli spogli che esercitava intorno al suo castello il signore di san Brisson sulla Loira, determinarono l’anno 1135 Luigi il Grosso a recarsi ad ivi assediarlo. Avendolo espugnato d’assalto non senza gravi fatiche, lo ridusse in cenere per assicurare la tranquillità del paese. Ma gli stenti durati in tale spedizione gli produssero al suo ritorno un flusso di ventre. Tratto da questa malattia sull’ orlo del sepolcro, egli rimise le redini del governo a Luigi suo figlio per non occuparsi più d’altro che dell’eternità. Si ristabilì però contra qualunque speranza, ma solo per trascinare una vita languente per circa altri due anni, nel corso dei quali divise le sue cure tra gli affari pubblici, cui non aveva mai abbandonato del tutto, e quelli del 1^ sua coscienza. Finalmente tornato ad infierire il suo male, morì il i.° agosto 1137. Non può leggersi cosa più edificante delle circostanze di sua morte riferite da Suger. Di tutti i re di Francia, non ve ne fu forse per avventura altri la cui vita sia stata più operosa della sua » Luigi il Grosso, » dice il p. Orleans, era quasi sempre alla guerra, o per » rintuzzare la ribellione di qualche principe , 0 per pu-» tur l’ingiustizia di qualche privato. Alla sua morte la-» sciò d’Adelaide sei figli ed una figlia; Luigi che gli » succedette , Enrico monaco di Clairvaux, poscia vesco-» vo di Beauyais, e finalmente arcivescovo di Reims; Ro-» berto capo del ramo regio di Dreux; Pietro de Cour-» tenai, ch’ebbe discendenti maschi sino a quest’ultimi « tempi; Filippo maritato dapprima con una figlia di Ti-« baldo IV, conte di Sciampagna che 11011 si sa qual fosse; » poi da lei separato l’anno 1 ¡/yo, o piuttosto costrettovi da » Samson arcivescovo di Reims, a titolo di parentela; indi » arcidiacono della Chiesa di Parigi che ebbe la generosità » di rinunciare a Pietro Lombard il vescovato di Parigi, a » cui era stato nominato, e morto decano di Tours nel 11615 » Ugo, di cui nulla ci dice la storia, e che fu probabilmente » quel figlio consacrato a Dio nell’abazia di Tiron da Luigi. ” e la sua sposa ( Hist. Litt. de France T. XI. p. 665 ) ; e » Costanza che sposò; i.° Panno 1140 Eustachio conte di ” Boulogne, figlio di Stefano re d’Inghilterra; 2.° Rai-” mondo V, conte di Tolosa, duca di Narboua ».