DEI RE DI FRANCIA 467 Per ilare un’ klea del suo valore, Teodoro pose l’sassedio dinanzi alla Bastia donde fu ricacciato; ma si rivalse di tale infortunio con parecchi vantaggi da luì riportati. Arrivato però a mancare di fondi, imaginò un espediente per procurarsene; col recarsi cioè in Olanda a formare una compagnia di mercatanti che avesse interesse nella sua sovranità. Il ¡4 novembre egli partì di Corsica per eseguire il suo progetto, e tutti i capi nel condurlo al porto promisero di essergli fedeli durante la sua lontananza. Il 5 gennaio dell’anno 1737 dai due commissarii il conte de Mariani e il barone di Wachtendonck fatto venne il cambio degli atti di cessione e di garanzia che l’imperatore, il re di Spagna e il re delle Due Sicilie dovevano reciprocamente consegnarsi. L’ 8 febbraio il barone di Mechec prese possesso del ducato di Rar a nome del re di Polonia, e nel giorno stesso de la Galaiziere ne prese eventuale possesso a nome del re di Francia. Il ai marzo il barone di Mechec prese possesso del ducato di Lorena. Eseguiti questi preliminari pareva che il trattato di pace definitivo tra l’imperatore e la Francia non avesse a soffrire difficoltà. Non fu per altro segnato a Vienna se non il 18 novembre 1738. La Francia in quest’ anno cominciò a prender parte negli affari di Corsica. I Genovesi occupati da ott’anni a voler assoggettare i ribelli di quel-P isola, ricorsero al re di Francia per chiedergli aiuti. Sua maestà avuto riguardo alle preghiere della repubblica, fece partire sotto gli ordini di Roissieux sei battaglioni, i quali sbarcarono il 5 febbraio in Corsica. La presenza delle truppe francesi impose ai ribelli. Il 18 marzo deputarono a de Boissieux per assicurarlo essere disposti di sottomettersi a quanto piacesse al re di ordinare, persuasi ch’egli non sarà per richiedere nulla di opposto ai loro privilegii. Il a4 marzo essi accettarono gli articoli di accommoda-mento proposti da quel comandante. Il barone di Neulioff era intanto riuscito a formare in Olanda una compagnia di negozianti per sostenerlo. Egli giunse in Corsica nel porto di Sorracco il i3 settembre con armi e munizioni; ma era troppo tardi; rapporto a lui erano mutati gli animi dei Corsi. Egli ritirossi a Napoli dove il governo lo fece arrestare il 3 dicembre , e porre prigione, ma poco dopo