2i6 CRONOLOGIA STORICA piaga mortale. Ma la regina per timore che sua figlia non ¡sposasse il figlio della contessa d’Angouleme, di lei rivale, aveva colle sue sollecitazioni acciecato il re intorno le conseguenze funeste del suo trattato. Tosto che si fece pubblico, tutti i buoni Francesi ne rimasero intimiditi. A Luigi che aveva convocati nel mese di maggio i5o6 gli Stati generali a Tours, venne rappresentato da quest’assemblea che gli aveva conferito il titolo di Padre del popolo, aver egli violato la legge fondamentale dello stato coll’ acconsentilo all’ alienazione di una parte considerevole del patrimonio della corona. Luigi, tocco da queste rimostranze, rivocò gl’impegni che aveva sconsigliatamente presi , e conchiuse il matrimonio di sua figlia con Francesco conte di Angouleme. Questo cambiamento di disposizioni di Luigi, non impedì all’ imperatore per quanto fosse malcontento, di associarsi secolui nella lega formata da papa Giulio II nel-1’anno i5o8 contra i Veneziani. Essa fu segnata il io dicembre di quell’anno a Cambiai, che gli diede il suo nome, dalla reggente dei Paesi-Bassi Margherita d’Austria in nome dell’imperatore suo padre c deire di Spagna, non clic dal Cardinal d'Amboise nella sua qualità di primo ministro del re, e come investito di poteri dal papa. L’oggetto che si proponevano i confederati era d’ invadere e dividersi tra loro i considerabili dominii, che i Veneziani possedevano in terra ferma. Luigi fu il primo a mostrarsi sulle terre della repubblica. Valicate le Alpi nel mese di aprile i5og, attraversò il Milanese c vinse contra i Veneziani nel dì i4 maggio la battaglia di Agnadel, nella quale essi perdettero quattordicimila uomini, e i Francesi tutto al più cinquecento. Il re durante l’azione si portò sempre sui luoghi ove avea-vi il maggiore pericolo. Alcuni cortigiani che l’onore avrebbero obbligato a seguirlo, temem’ timore, diss’egli, si ponga dietro a ine. Il re sottomise poscia nello spazio di diciassette giorni tutte le piazze che formavano il soggetto della guerra per sua parte. Verona, Padova, Vicenza gli presentarono le chiavi ; ma egli le ricusò con generosità veramente da re; e rimandò i depu- presentarono ch’egli si esponeva