94 CRONOLOGIA STORICA » diverse condizioni, franchigie sieno date a buone e con-» venienti condizioni » . Gli AJbigesi, que’di Vaud, i Begardi chiamati pure Fraticelli e Apostolici, furono sotto questo regno vivamente perseguitati dagli inquisitori in Linguadoca. Molti se ne arsero nell’anno i3ic) e susseguenti. Si praticò lo stesso rigore nel i32i contra i ladri o lebbrosi e gli Ebrei accusati di aver cospirato insieme per avvelenare i Francesi. Sotto pretesto di vendicar la nazione formossi contra quei miserabili compagnie di pastorelli che commisero immensi guasti in differenti provincie , e furono finalmente sperperati ne’dintorni di Carcassona. L’anno i320 narra una cronica manoscritta che » En-j! rico Tapperei di Picardia prevosto di Parigi teneva presso » di sè prigioniero un uomo ricco reo di morte. Giunse » il giorno che quest’uomo ricco doveva impiccarsi; ma » il prevosto fu corrotto dal denaro offertogli e prese al » Castelletto un poveruomo al quale die’ nome di ricco e » Io fece impiccare in luogo di questo. Che saputosi poi » if fatto fu unpeso il prevosto ( nel mese d’ agosto del-» Panno stesso) » . Filippo nel 2 maggio precedente avea terminata la guerra di Fiandra mercè un trattato che Io manteneva al possesso delle città di Orchies, Lilla e Donai. L’anno (N. S. ) morì Filippo la notte del 2 al 3 gennaio di febbre quartana da cui" era stato colto da parecchi mesi in età di circa ventiott’ anni dopo averne regnato cinque, meno cinque giorni. Col suo testamento fatto il 26 agosto i3?.i egli aveva assegnato certe somme di denaro per esser distribuite ai vicini de’suoi boschi in compenso dei danni fatti ad essi dalle bestie rosse e nere ( dii Tillet ). Questo principe aveva formato il progetto di stabilire l’unità di moneta, peso e misura in tutto il regno; ma vi scontrò degl’inciampi cui la brevità del suo regno non potè superare. Egli aveva sposato nel gennaio i3c>7 Giovanna figlia di Ottone IV conte di Rorgogna, e di Mahaut contessa d’ Artois. Ella fu accusata di adulterio come Margherita di lei cognata. Ma Filippo meno collerico e più umano di Luigi X si contentò di rilegarla a Dotirdan, donde dopo un anno la fece liberare. Essi vissero in seguito di buona intelligenza. Giovanna fu ma*