443 CRONOLOGIA STORICA guerra senza il soccorso della gran Bretagna. Essi vollero repristinar colla Francia le conferenze interrotte ila lunga pozza, e i loro plenipotcnziarii si recarono a pregar quelli della regina Anna a porre in opera a tale effetto i lor buoni uffizii. Noi prendiamo V aspetto che gli Olandesi avevano a Gertruidernherg, ed essi assumono il nostro , scriveva l’abate di Polignac: quest’ è un rivalersi piena-mente. Il conte di Senzendorff sente assai vivamente la sua decadenza. In Alemagna nulla avvenne di memorabile. Nella Spagna morte rapì al re Filippo uno de’ suoi maggiori appoggi cioè Luigi Giuseppe duca di Vendome. Egli morì per una indigestione 1’ 11 giugno a Vignaros nel regno ili Valenza in età ili cinquantott’ anni. Pronipote di Enrico IV egli mostrossi degno della sua origine co’suoi eminenti talenti per la guerra, col suo coraggio c la sua bontà di cuore. A malgrado ili questa perdita il re Filippo V conservò la sua superiorità sul partito del suo rivale che di giorno in giorno andò indebolendosi. Il 5 novembre egli soscrisse un atto di rinuncia alla corona di Francia per lui e suoi discendenti. Con quest’atto e in mancanza di maschi della casa Borbone, fu chiamata al trono di Spagna quella di Savoja. Finalmente l’anno 1713 la Francia conchiuse la pace con vari trattati segnati ad Utrecht Pii aprile, i.° colla gran Bretagna a tre ore dopo mezzodì, 2.0 col duca di Savoja a quatti-’ ore, 3.° col re di Portogallo a ott’ore, 4.0 col re di Prussia a mezzanotte, 5.“ cogli Stati generali ad un’ora e un quarto. Ciascuno di questi trattati racchiudeva condizioni particolari. L’imperatore e alcuni principi dell’impero avendo ricusato di accettare il piano generale di pacificazione si continuò la guerra in Alemagna. Il maresciallo de Villars comandava l’armata di Francia e il principe Eugenio quella dell’imperatore. Il 22 giugno il maresciallo di Bezons investì Landau ed aprì la trincea la notte dal 24 al 25 ; la piazza difesa dal duca di Wurtemberg si arrese il 20 agosto. Il 20 settembre il generai Vaubonne fu sforzato ne’ suoi trincieramenti dal maresciallo de Villars che investì poscia Friburgo; la città fu presa a discrezione il i.° novembre; il castello e i tre forti si arresero il 16 del mese stesso. Nella Spagna l’imperatrice uscì di Bar-