492 CRONOLOGIA STORICA 11 re determinato a porre in opera tutte le sue forze di terra e di mare contra gl’inglesi, ordinò il mese di gennaio 1756 di armare tre forti squadre, l’una destinata per P America, e le due altre da rimaner nelle rade ili Brest e di Tolone stando pronte a recarsi ove lo richiedesse 1’ uopo. Nel mese stesso il re nominò il maresciallo di Belle-Isle a generalissimo delle spiaggie dell’O-ccano e il maresciallo eli Richelieu generalissimo di quelle ilei Mediterraneo. Il 12 aprile quest’ultimo fe’vela dal-l’isole d’IIieres alla testa di dodicimila uomini sopra una squadra capitanata da la Galissonniere. Lo scopo di tale armamento era il conquisto dell’isola Minorica. Il 17 la squadra approdò ali’ isola e sbarcò senza trovar ostàcolo. Due giorni dopo il maresciallo di Richelieu s’ impadronì della città di Ciutadella donde marciò alla città di Porto Maone trovandone aperte le porte. Gl’ Inglesi P avevano abbandonata per ritirarsi nel forte san Filippo ove avevano raccolte tutte le loro forze. Questa piazza pel vantaggio della sua posizione e la bontà delle sue fortificazioni con-sideravasi in Inghilterra come imprendibile. De Richelieu non ne fece lo stesso giudizio: nel 18 maggio egli cominciò ad attaccarla colla sua artiglieria che aveva appuntata sul monte dei Segnali. Il 20 la Galissonniere che colla sua squadra proteggeva l’assedio, die’ battaglia alla flotta inglese che sotto gli ordini dell’ammiraglio Bing recava soccorso agli assediati, e riportò su essa compiuta vittoria, benché inferiore nel numero dei vascelli, e la costrinse a rifugiarsi in disordine a Gibilterra senza aver potuto raggiungere il suo scopo. Lo sciagurato Bing nel ritornar in Inghilterra pagò l’anno dopo colla sua testa una tale disfatta. Frattanto P assedio progrediva lentamente per l’impotenza di costruire trincieramenti attesa la mancanza di terreno. Finalmente la notte del 27 al 28 giugno Riche-licu fatto dare un attacco generale ai cinque forti che sostenevano la piazza , ne espugnò tre e intimorì in tal guisa gli assediati con questa impresa tanto fortunata che ardita , clic li determinò a capitolare. Vennero loro accordati gli onori di guerra con promessa di venir condotti in Gibilterra , e il 29 consegnarono i forti. Il generale vincitore s’imbarcò 1’ 8 luglio pec ritornare in Francia la-