4g6 CRONOLOGIA STORICA vincitore gli avesse piaciuto imporre. In questa estremità egli impiegò la mediazione del re di Danimarca per ottenere un armistizio colla libertà di sgombrar dal paese. Fu accolta la mediazione, e per conseguenza il io settembre fu fatta la famosa convenzione del campo di Closter-Severn, colla quale sotto la garanzia di S. M. Danese, il principe inglese s’impegnò di mandar indietro le sue truppe ausilia-rie, passar l’Elba con una parte del suo esercito col patto però di non appostare nè nella città di Stade nè ne’suoi dintorni , di non permettere alla guarnigione della città di esercitare verun atto ostile, nè di francare i limiti clic le saranno accennati, e finalmente a lasciar le truppe francesi in possesso di Bremen e di Werden sino alla pace. Nulla fu meno solido, come poteva attendersi, di questo trattato. Il duca di Cumberland essendo stato richiamato in Inghilterra , la corte di Londra si credette disobbligata dagl’ impegni presi. Questa infedeltà fu la salute del re di Prussia, su cui andava a ricadere senza di ciò tutto il peso della guerra in Alemagna. Il 25 dicembre il maresciallo di Richelieu avendo ripassato l’Aller, obbligò gli Annoveresi che avevano rimbrandite le armi a malgrado la convenzione di Closter-Severn, a ritirarsi a Luneburgo colla perdita di cinque a seicento uomini. Nell’Indie orientali gt1 Inglesi tolsero il 24 marzo alla compagnia francese dell’Indie la fattoria di Chandernagor all’imboccatura del Gange. Nel Canadà i Francesi ottennero alcuni vantaggi sugl’inglesi, il principale dei quali fu la presa del forte Giorgio, ossia Guglielmo Enrico, sul Iago del Santo Sacramento, tolto loro il 9 agosto da Montcalm. Sino al ij58 non eravi stata in Francia veruna regola stabile per la promozione degli ufficiali nei reggimenti. Sovente all’uscir di collegio, un allievo si trovava di botto alla testa di una compagnia e sovente un sottotenente dopo un anno di servizio passava al grado di colonnello. Il re colpito da abuso così contrario alla buona disciplina, vi provvide il 29 marzo di quest’ anno con un solenne regolamento prescrivente che per l’avvenire a nessun ufficiale fosse consegnato un reggimento se prima non avesse servito pel corso di sett’ anni, cinque de’ quali in qualità di capitano, e che non potrebbe del pari essere ammesso