CRONOLOGIA STORICA LUIGI XI. L1 anno 1461 LUIGI, nato il 3 luglio i4a3 a Bour* ges , succedette il 22 luglio 1461 al re Carlo VII suo padre. Luigi prima di montare sul trono erasi distinto con parecchie spedizioni. Egli aveva fatto diverse campagne con suo padre, cd erasi trovato a più assedii. Ma il carattere inquieto, ambizioso, dissimulatore di questo principe, dava molto rammarico a Carlo VII ed accelerò il termine de’suoi giorni. Abbiamo detto di sopra delle sue ribellioni. Ritiratosi nel >456 negli stati del duca di Borgogna, ricusò ostinatamente di ritornare alla corte, a malgrado delle vive e tenere sollecitazioni di suo padre. Intesa che ebbe la sua morte a Genap nel Brabante, si recò ad Aves-nes, ove fece celebrare un solenne uffizio di morti, a cui intervenne vestito di nero. Ma subito dopo si vestì di porpora , di' è costume di Francia , dice Monstrelet, che appena e morto il re, il figlio più prossimo si veste di porpora. Giunto in Francia, Luigi fu consacrato a Reims il i5 agosto 1461 dall’arcivescovo Giuvenale degli Ursini. In mezzo alla cerimonia, il duca di Borgogna slanciatosi ai piedi del re , lo supplicò di perdonare a quelli che lo avevano offeso. Luigi glie lo promise; ma ne eccettuò sette senza nominarli, riserbandosi in tal guisa la scelta delle sue vittime. Giunto a Parigi il 3i agosto, egli cominciò dal destituire tutti i ministri del regno. Il malcontentamen-to generale e i torbidi prodotti da tale riforma , occasionarono delle rimostranze per parte del parlamento, sulle quali egli emanò un editto, con cui fu stabilito non vi sarebbero d’altre vacanze se non per morte, dimissione o delitto. Sino allora ad ogni mutazione di sovrano conveniva che i ministri ottennessero dal nuovo monarca lettere di conferma. Luigi nello stesso tempo portò le taglie sino a tre milioni, e punì severamente le sedizioni eccitate da quest’aumento. Nel 27 novembre le sollecitazioni di papa Pio II e i maneggi di Giovanni Joufroi, vescovo d’Arras, lo indussero a sopprimere la Prammatica Sanzione, cui le genti dabbene del regno, dice Bossuct, riguardavano co-