38a CRONOLOGIA STORICA Il maresciallo du Plessis-Praslin ritolse il i4 dicembre Re-thel, e il giorno dopo sconfisse interamente gli Spagnuoli comandati da don Estevan de Gamare e da Turenna, il quale ebbe fatica a salvarsi. In quest’anno morì a Stokolm uopo un soggiorno di circa cinque mesi nel dì 11 febbraio e nell’età di cinquantaquattr’anni , Renato Cartesio, il padre della moderna filosofia (i). La procella addensavasi vieppiù sul capo del cardinale. Il duca d’Orleans indotto dal coadiutore, non che il parlamento, i Frombolieri, e la maggior parte dei gran sii gnori, dichiararonsi a favore dei principi detenuti sii’ Havre. Tutti parlarono così alteramente e con sì grandi minaccio che Mazzarini giudicò non esser per lui più sicurezza se si fosse fermato in Francia. Uscì quindi di Parigi la sera del 6 febbraio i55i, e il i3 del mese stesso in passando per Havre, si fece un merito di annunciare ai principi fatti da lui rinchiudere, la loro liberazione. In quel giorno pranzò con essi, e poi diresse il suo cammino alla volta di Sedan, donde si recò a Colonia, e stabilì la sua dimora nel castello di Bruii prestatogli dal suo amico elettore. I principi rientrarono in Parigi il i6 febbraio quasi in trionfo , accompagnati dal duca d’Orleans. Il popolo celebrò il lo- • (1) Morì di pleuritlde il giorno nono della sua malallia. 33 Egli non »3 aveva alcuna confidenza ne’ medici, ed erasi prescritto il suo sistema ** dietetico cui osservò esattamente sino alla sua morte senz* alcun riguardo 33 alle loro ordinazioni. Pregò anche il medico che gli aveva mandato la re-33 gina a non più visitarlo. Benché fosse 1’ uomo il più temperante del mondo, e che per lo più non si cibasse che di erbaggi, riguardava come » perniciosa la dieta e diceva che convien tenere esercitato lo stomaco. Non 33 approvava del pari il salasso, e differì a ricorrervi, a malgrado delle sol-*3 lecilazioni che gli dava Ghanut, sino all’ ottavo giorno del morbo. Egli 33 spirò il giorno dopo tra le braccia del padre Vioguè, agostiniano ed ele-33 mosiniere dell’ambasciatore, presso il quale si confessava ordinariamente. 33 Fu osservato eh’ erasi comunicalo il giorno della Purificazione benché 33 non si sentisse ancora verun male. Egli fu seppellito a Stokolm in un 33 cimiteri« dove gli fu eretto una spezie di mausoleo. Il suo corpo rimase M colà sino al 1667 in cui i suoi amici lo fecero trasportare a Parigi. Gli » fu celebralo magnifico essequio nella Chiesa di santa Geuevieffa ove fu 33 sepolto. Gli si era preparata un’ orazione funebre, ma la corte vietò che 33 vrnisse pronunciala o pubblicala (Daniel) 33. La patria di questo fdosofo fu la Haic in Turenna.