DEI RE DI FRANCIA /¡fa Jicimila uomini tra uccisi e feriti. Il a5 settembre gli alleati assediarono Mons, che si arrese il 20 ottobre con onorevole capitolazione. In Alemagna il conte di Bourg, poscia maresciallo, sconfisse il 26 agosto presso Rumcrs-lieim nell’Alsazia un corpo di novemila Alemanni comandati dal generale Merci che proponevasi di raggiungere il duca di Savoja per entrar secolui in Borgogna. Nella Spagna il castello d’ Alicante bloccato dall’anno avanti, si ar-rcic il 17 aprile al cavaliere d’Asfeld ch’ebbe la gloria di togliere al nemico 1’ ultima piazza che ad esso rimaneva nel regno di Valenza, e fu rimunerato col permesso ottenuto dal re di porre nel suo scudo le armi di Valenza. Il 7 maggio il marchese di Bay disfece milord Gal-lowai, generale dell1 esercito portoghese sulle rive della Caya nel territorio della Gudina, e il i.° giugno prese ai Portoghesi il castello di Alconchel. II. 7 agosto il duca di Noailles disfece intieramente due reggimenti nemici clic uscivano da Figuieres. In mare il 17 marzo du Guai-Trouiu tolse al nemico cinque vascelli. Cassart comandante del vascello P Eclatant , si difese nel giorno 29 contra quindici vascelli da guerra inglesi, e ritirossi dopo averne disalberati due e assai malconci parecchi altri. Nel 2 luglio il capitano l’Aigle comandante la Fenice, attaccato da tre vascelli inglesi, li prese un dopo l’altro. In quest’anno papa Clemente XI si accomodò il i5 gennaio coll’imperatore ed acconsentì di riconoscere per re di Spagna l’arciduca Carlo. Affari ecclesiastici. Il 20 gennaio morì il gesuita Francesco de la Chaise che da trentacinqu’ anni era confessore del re , sullo spirito del quale per ciò che concerne la religione , egli aveva preso lo stesso ascendente che il monarca esercitava nelle materie civili c politiche. Egli era alla vigilia di veder adempiuto il desiderio che nutriva di non morire prima di veder distrutto Porto-Reale-des-Camps. Michele le Tellier, di lui confratello e successore, ebbe la soddisfazione di veder consumala quest’opera il giorno 11 luglio dell’ anno stesso con un decreto del Cardinal di Noailles arcivescovo di Parigi che sopprimeva quel monistero riunendolo con Porto-Reale di Parigi. Nel 1710 sembra che ogni spediente per la Francia fosse esaurito, e i ministri trovavansi nel massiuio irnba-