DEI RE DI FRANCIA 221 riva quel principe ; dicendo che Tournai non aveva mai voltato bordo nè mai lo volterebbe. Con tutto ciò appena scorsi otto giorni d’assedio, essa cominciò a parlamentare. Fu convenuta una somma di quarantamila ducati da pagarsi per ricattarsi dal saccheggio, e conservare i propri privilegi; dopo di che aprì le sue porte. L’anno 1514 (N. S.) morì la regina Anna dalla renella il dì 9 gennaio a Blois in età di trentasette anni, portando seco nella tomba la estimazione di tutta Europa e il cordoglio di Francia e Bretagna. Le regine di Francia sono a lei debitrici di parecchie prerogative, come di aver le proprie guardie, dare udienza agli ambasciatori, deputati ec., prerogative che furono loro attribuite col consenso del re più forse come duchesse di Bretagna che. di regine. Il re contra il costume portò lo scorruccio di quella ' ' come ella l’aveva portato in conte d’Angouleme colla principessa Claudia fu celebrato il 18 maggio a san Germano in Laye. La regina Anna sino a che visse, lo aveva impedito per odio, come si è detto , contra la madre del conte. Luigi conchiuse la pace col re d’Inghilterra il \f\ settembre, e sposò ad Abbeville il 9 ottobre Maria sorella di quel monarca, la quale nell’anno i5o3 era stata fidanzata a Carlo d’Austria, che fu poi imperatore. Questo matrimonio fu negoziato dal duca di Longueville ch’era prigioniero in Inghilterra; e questo-è il primo esempio di una principessa inglese divenuta regina di Francia sotto la terza stirpe. Invece di ricever dote da quella sposa, Luigi spese un milione di scudi per ottener la sua mano ; e forse Enrico acconsentì a questo matrimonio per vendicarsi delle perfidie del re Ferdinando, suo suocero. I due monarchi di Francia e d’ Inghilterra fecero una lega offensiva e difensiva che poneva il primo in istato di riparare alle sue sciagure. Ma il suo nuovo matrimonio fu un ostacolo all’ esecuzione de’ suoi progetti. Obbligato a mutar sistema di vivere per compiacere alla sua giovine sposa, alterò il suo temperamento, e accelerò la fine de’ suoi giorni. Il buon re, dice Io storico di Bajardo, a cagione di sua moglie aveva cambiato affatto il suo modo morte Il matrimonio di Francesco