432 CRONOLOGIA STORICA cembre quella (li Tracrback. Nella Spagna l’arciduca Car- lo , che aveva assunto il titolo di re di Spagna, si recò a Lisbona il 9 marzo sopra una squadra inglese. Il re di Portogallo imitando il duca di Savoja aveva abbandonata la Francia per unirsi a’suoi nemici. Filippo V faceva intanto grandi progressi nella Spagna. Ma nel di 4 agosto 1’ importante piazza di Gibilterra che erasi trascurata al punto di non lasciarvi che cent’uomini di guarnigione, cadde in poter degl’inglesi che avevano alla loro testa il principe di Darmstadt e 1’ ammiraglio Rook. Nel 24 Rook inorgoglito di tale successo, attaccò la flotta francese comandata dal cónte dilolosa, e ritirossi,lasciando ai Francesi l’onore della battaglia. Il maresciallo di Villars spedito nelle Cevenne per rimediare ai disordini, riuscì coll’accortezza e colla forza a farli cessare. Cavalier, uno dei capi dei ribelli, fece la sua pace e lasciò il paese: Rollami altro capo fu ucciso da un colpo di fucile da un dragone. Ravenet clic restava ancora alla testa di trecento camisardi , essendo stato disfatto , implorò la clemenza del re, e ottenne un passaporto per Ginevra, ove molti altri capi subalterni si ritirarono colle loro truppe ; e in tal guisa parve ristabilita intieramente la tranquillità. Era per altro un fuoco che covava sotto le ceneri , e ridestatosi 1’ anno dopo convenne inviare per ¡spegnerlo de Barwick. Il 12 aprile morì il gran Bossuet vescovo di Meaux , il luminare e la gloria della Chiesa di Francia. Il i3 maggio morì il p. Bourdaloue gesuita, il più celebre orator sacro del suo tempo, e cui niun altro forse ha ancor superato. Il 25 giugno nacque il duca di Bretagna , figlio del duca di Borgogna. Nell’anno ijo5 il re avendo destinato de Villars per comandare sulla Mosella, spedì Barwick in Lingnadoca per sostituirlo. Barwick nel suo giungere dichiarò ch'egli 11011 veniva nè come persecutore nè come missionario, ma col proponimento di far giustizia eguale a chiunque, di proteggere tutti coloro che si comportassero da sudditi fedeli al lor re, e di punire coll’ ultimo rigore quelli che osassero contravvenirvi. Il fanatismo indomabile dei ribelli e gli orrori ai quali trascorrevano lo costrinsero di appigliarsi al secondo partito. » Io so, diss’ egli nelle suo Me-