DEI RE DI FRANCIA. 493 sciando il conte di Lamtion per governatore dell’isola con forte guarnigione. A quel tempo era dichiarata la guerra solennemente dal re di Francia all’ Inghilterra sino dal dì 20 giugno, e quel monarca aveva nel giorno i.° maggio precedente conchiuso un memorabile trattato di alleanza coll’imperatrice regina d’Ungheria. Nel mese di ottobre S. M. avvertita dell’ invasione della Sassonia fatta dal re di Prussia e dell’entrata di questo principe nella Boemia, die’ordine di far marciare verso l’Alemagna un esercito di ventiquattromila uomini sotto il comando del principe di Soubise: era questo il soccorso stipulato colla regina tl’Un- f;heria col trattato del i.° maggio. Il 17 novembre il paramento soppresse il Breve del papa del 16 ottobre in risposta ai vescovi di Francia. Le turbolenze continuando sempre in proposito della Bolla, il re emanò il 10 dicembre una dichiarazione con cui ordinava : Che tutti i suoi sudditi abbiano alla detta costituzione il rispetto e la som-messione che l’ erano dovute senza neppur si possa attribuirle la denominazione, il carattere e gli effetti di regola di fede, prescrisse di nuovo il silenzio intorno tale materia, rimise ai giudici ecclesiastici la conoscenza del rifiuto dei sacramenti, permette peraltro ai magistrati di punire gli autori di tali rifiuti e concede un’amnistia generale pel passato. Nel giorno i3 S. M. recatasi al parlamento vi tenne un consiglio , nel quale registrar fece tale dichiarazione in un ad altra intorno la tenuta del parlamento ed un editto che sopprimeva le due camere e i presidenti ai memoriali. Questo colpo d’autorità mise la costernazione nel parlamento. I presidenti e consiglieri dei memoriali e referendarii credendo la condizione loro mutata ed alterata dalla seconda dichiarazione, presero il partito in unione con parecchi consiglieri della gran camera di dare presso il cancelliere la dimissione dalle loro cariche. Nel Canada il marchese di Montcalm giunto di Francia nel mese di maggio con considerevole rinforzo tolse il i3 agosto agl’inglesi il forte Ontario situato presso il lago di questo nome, e il giorno dopo quelli di Chouagen e di Georgio. In queste tre piazze innalzate dagl’ Inglesi sopra un terreno da essi usurpato 'durante la pace, il vincitore fece milaseicento prigionieri, s’impadronì di circa