DEI RE DI FRANCIA a35 Que’professori emeriti di giurisprudenza avevano già quel- lo di esser fatti conti in legge. In virtù del nuovo privilegio, Pietro Auriol, professore di diritto canonico e sacerdote, fu creato cavaliere con molta solennità da Pietro Dassis di lui collega che gli diede la spada , la cintura, il pendaglio , gli speroni dorati, il collare e 1’ anello (Hist. de Lang. T. V p. i36)’. Da Tolosa il re si recò a Marsiglia, ove il matrimonio •che formava P oggetto del suo viaggio, venne celebrato il 28 ottobre col ministero del papa. 1 progressi che gli Spagnuoli e i Portoghesi facevano in America, destarono l’emulazione di Francesco I. Come, diceva egli celiando, il re di Spagna e quello di Portogallo dividono tranquillamente tra essi il nuovo mondo senza farmene parte! Io sarei ben curioso di veder l'articolo del testamento di Adamo che lega loro /’ America! Pieno di quest’idea egli fece partire per quel paese nell’anno 1534 Francesco Cartier, abile navigatore di san Malo , che fece uno sbarco al Canadà scoperto dal barone di Levi nel i5i8; visitò le spiaggie di quella regione attentamente, e ne fece un’esatta descrizione che recò 1’ anno dopo in Francia. Altri navigatori giunsero dietro le sue traccie al Cauadà, e fecero degli stabilimenti che si sono moltiplicati sotto la protezione di Francia. Sino dal i5u5 Francesco I manteneva una clandestina corrispondenza con Solimano imperatore de’ Turchi. Per lo spazio di nov’anni la aveva negata 0 colorita sotto falsi pretesti ogni qualvolta gli veniva rimproverata. Ma Panno 1534 * due monarchi, intimoriti da una flotta considerabile che Carlo V faceva equipaggiare in differenti porti del Mediterraneo, e che sembrava minacciare egualmente e l’uno e l’altro, conchiusero insieme un trattato di lega difensiva e di commercio. Il re di Francia lungi dal dissimulare questo trattato, ricevette con distinzione l’ambasciatore turco, che si recò per riportarne la ratifica, e mantenne sempre da poi un ambasciatore a Costantinopoli, incaricato di proteggere il commercio dei suoi sudditi nei porti del Levante (P ab. Garnier). Questa alleanza unita a quella che aveva fatto Francesco- I ad Eslingcn Panno i532 coi principi protestanti della lega di Stualcade, e ai suoi noti legami con Euri-