CRONOLOGIA STORICA molti partigiani. Enrico per le cure del duca di Normandia non tardò a riconciliarsi con suo padre. Ma il monarca fu obbligato di condurre un esercito in Borgogna per sottomettere i Borgognoni ribelli. Avendoli fatti rientrare in dovere colla presa di Avalon, di Beaume e Mi-rebeau, accordò loro la pace e ritornò a Parigi nel io3i. In questo stesso anno e non nel io33, egli morì a Melun il 20 luglio di martedì. Il suo corpo fu seppellito a san Dionigi in mezzo alle lagrime de’suoi popoli, che rendevano una così gloriosa testimonianza alla sua- memoria, e facevano per lui questi voti: » Sinché Roberto fu re, sin-» cliè ci ha retti, noi vivemmo in sicurezza, nè tememmo » di veruno. Degni Iddio di concedere eterna salvezza a » questo sì buon padre, padre del senato e di tutti i n buoni! degni di farlo salire prontamente al cielo, e se-» dere eternamente con Gesù Cristo il padre dei re (Hel-» gaud ) n . Roberto era veramente pio , nessun principe fu più di lui assiduo ai divini uffizii. Coloro che giudicano dei costumi antichi dagli attuali, riguardano come cosa vile in lui l’uso che aveva di cantare col coro e di portar la cappa, la corona in capo e lo scettro in mano. La sua carità era illimitata. Ogni giorno egli alimentava quasi sempre sino a mille poverelli. Il giovedì santo lavava loro i piedi, e li serviva in ginocchio coperto di un cilicio. tur .... insuper et ejusdem muneris beneficio simulque consortem volumus esse dominimi et genitorem nostrum gloriosum Rubertum, dum vixit. in terris , comitem et ejusdem loci abbatem (Martenne, Thes. Nov. Tom. I. p. 56). E pure provato dalla cronica di Strozzi, c gran numero d’altri, che Roberto il quale regnava nel 922, era figlio di Roberto l’Angevino, 0 il Forte, e fratello del re Eude. IX. UGO il GRANDE. UGO, cognominato il Grande ed il Bianco, era figlio di Roberto, che fu re nel 922. La carta di Roberto II,