DEI RE DI FRANCIA 43 ( prese la città c il castello di Susa: il 21 luglio il duca di Vendome s’ impadroni di Vercelli facendo prigionieri circa seimila uomini. La stessa sorte provò il castello di Ivrea nel dì 3o settembre. In Alemagna il duca di Baviera prese Passaw il 9 gennaio. Al i3 agosto seguì la famosa battaglia di Hochstedt nelle medesime pianure in cui i Francesi erano stati vincitori l’anno precedente. Ma la differenza dei comandanti fece sortire differente esito alle due battaglie. Il duca di Baviera, de Tallard e Marsin , generali francesi, avevano a fronte il principe Eugenio e il duca di Marlborough. De Marsin alla testa dell’ala sinistra francese ebbe da prima considerevole vantaggio sul-p ala destra del nemico, ma questo passato uno stagno clic riputavasi impraticabile, piombò sull’ala destra comandata da Tallard , penetrò sino al centro e die5 la carica alla cavalleria , lo che produsse la disfatta dell’ esercito. De Tallard riportò una ferita e fu fatto prigioniero mentre recavasi a far ritirare ventisette battaglioni e quattro reggimenti di dragoni eh’ erano nel villaggio di Blenheim. Questo corpo trovandosi avviluppato fu costretto ad arrendersi. Il duca di Baviera e de Marsin si ritirarono in buonissima tenuta. Quattordicimila prigionieri francesi (1) oltre circa dodicimila morti, tutta Partiglieria, una quantità immensa d’insegne e bandiere, miladuecento uffìziali e il generale che caddero in potere dei vincitori, segnalarono questa giornata che cangiò interamente faccia alle cose (2). I Francesi perdettero ottanta leghe di territorio e dalle sponde del Danubio convenne ritornassero al Reno. I nemici s’ impadronirono di Landau il 26 novembre dopo ses-santaselte giorni d’assedio, e il 29 di Traerback che sostenne oltre due mesi di trincea aperta. La presa di Landau viene da Avrigni posta al a3 novembre , e al 18 di> (1) Fra questi prigionieri Marlborough riconobbe un soldato che aveva osservato durante la zuffa, e gli disse: Se il tuo padrone avesse molti soldati a te pari , sarebbe invincibile. Non è già che gli manchi dei soldati come me, rispose questo prode, ma bensì dei generali come voi. (2) Villars sentendo nelle Cevennes le disposizioni fatte dai generali francesi, aveva predella la sconfina.