/(8a CRONOLOG avanti per dar timore a Rau-le ili cui era malcontento. Subito dopo (juesto trattato egli fu di nuovo rinchiuso. L’anno 980 Raule passò in Aquitania per sottoporla al suo dominio perchè ricusava di riconoscerlo; scontrò nel Limosino i Normanni, e li disfece interamente, lo che lo coprì di gloria e dispose gli Aquitani a sottomettersi a lui. Verso il tempo stesso egli battè gli Ungneri e li allontanò dalle frontiere. La Linguadoca sino a che visse Carlo gli rimase fedele , e per tre anni ancora dopo la sua morte perseverò nel ricusare ubbidienza a Raule. Ma finalmente l’anno 93* vedendo che tutta Francia gli era sommessa, acconsentì aneli’ essa a riconoscerlo come suo sovrano legittimo. Da quell’ epoca gli atti ebbero la data degli anni di quel principe, non contandoli però che dalla morte di Carlo il Semplice, e talvolta anche dall’ assoggettamento di Raimondo Pons, marchese di Golia.Morì Raule di malattia pediculare , il 14 secondo Vaissctte , 0 il 15 gennaio 936 a Auxerre , giusta le Beuf, senza lasciar fi^li maschi da Emina, o Emina sua moglie figlia del preteso re Roberto, morta A STORICA gnati pel ritorno 'di Aganone cui Carlo aveva richiamato, non osservarono più misura. Si raccolsero di nuovo, ed elessero per re Roberto duca di Francia ,' fratello del fu re Eude. L’anno 923 Carlo die’bat-taglia il i5 giugno presso Soissons a Roberto, e lo uccise di sua mano, ma quel principe non fu perciò più raffermato sul trono; poiché Ugo figlio di Roberto ravvivato il coraggio de’suoi militi alla vista del cadavere di suo padre, incalzò così fortemente Carlo che l’obbligò a prender la fuga. Carlo si rifugiò al di là della Meu-se e indi tosto ritornò presso Erberto conte di Verman-dois che si assicurò della sua persona, e il tenne rinchiuso nel castel Thierri donde trasferito a Peronne. E detto volgarmente che Carlo non riacquistò più la sua libertà , locchè è vero in un senso. Ma è costante che Erberto lo trasse di prigione I’ anno 927 per contrapporlo a Raule, di cui era allora poco contento, e che essendosi poscia con quest’ ultimo riconciliato , relegò 1’ anno dopo Carlo a Peronne. Ivi questo principe sfortunato terminò i suoi giorni il 7 ottobre 929 in età di circa