CRONOLOGIA STORICA che lor rimaneva nelle Galiie. L’annò 4^6 C§I' vinse la battaglia di Soissons contra Siagrio figlio di Gilone, qualificato da Gregorio di Tours, Romauorum Rcx; ciò che equivale a sovrano, e non già comc altri pretendono , semplice governatore delle provincie romane nelle Gallie. Siagrio rifugiatosi presso Alarico re de’ Visigoti fu rimesso da questo principe a Clodoveo che lo ridomandava minacciosamente, e poco dopo messo a morte per comando secreto del suo vincitore. Prima però di liberarsi di lui , Clodoveo ebbe P accortezza di obbligarlo a rimettergli 1’ ordine per le guarnigioni romane che occupavano ancora nelle Gallie alcune piazze importanti, di obbedire a lui; col quale artifizio accelerò le sue conquiste, e l’estinzione della potenza romana al di qua dell’Alpi. Basino re di Turingia non aveva già dimenticato l’affronto fattogli da Childcrico col rapirgli e sposare Basina sua moglie, e nell’anno 49* veduto da lui Clodoveo lontano dal Reno colle sue migliori milizie, invase repentinamente le terre dei Franchi poste al di là di quel fiume, c devastò gran parte di ({nella regione. Gli fu chiesta la pace ed ei fìnse accordarla col ricevere alcuni ostaggi, di cui fece poi orrenda strage. Non andò peraltro guari che pagò il fio di tanta perfidia, poiché raccolta prontamente da Clodoveo la sua armata, la condusse in Turingia, e assoggettò alle sue leggi tutto il paese. Nonostante o sia avvenuto colla forza, ovvero per convenzione Basino vi rientrò, c se ne rimise in possesso; nè può muoversi dubbio vedendosi i suoi figli regnare in Turingia sotto i successori di Clodoveo. Mancava quest’ ultimo di moglie legittima; perciò nell’anno 49$ egli fe’ chiedere a Gonde-baldo re de’Borgognoni, ia sua nipote Clotilde figlia del re Chilperico di cui era stato l’uccisore. Gli venne accordata più per timore delle fastidiose conseguenze di uu rifiuto che per persuasione. Questa principessa ch’era cristiana dispose a poco a poco il suo sposo di rinunciare alle superstizioni del Paganesimo. Egli era ancora in ciò irresoluto, quando nel 496 marciò contra gli Alemanni popolo bellicoso eli’crasi gettato sopra le Gallie per istabi-lirvisi. Venuto secoloro alle mani, e vedendosi in procinto di soccombere nel calor della mischia, si avvisò d’in-