DEGLI IMPERATORI EC. 169 d;to da’ suoi dovette riparare in Servia. L’ anno dopo (i4i3 di Gesù Cristo) Musa di ritorno in Adrianopoli lennc di nuovo aggredito da suo fratello; si volse in fu-'a, ma fu raggiunto da un cavaliere e condotto a Maometto che lo fece morir sull’ istante dopo un regno di tre anni e mezzo. Tale in sostanza è il racconto degli scrittori Turchi, e gli storici Greci narrano diversamente le cose, ma per quanto sembra sono da preferirsi i primi. Gli storici Turchi non contano Solimano e Musa tra gli imperatori , perchè nè 1’ uno nè P altro regnarono sulla totalità degli stati che avevano appartenuto a Baja-zette. VII. MAOMETTO I. 816 dell’ Egira (i4i3 di Gesù Cristo) MAOMETTO, terzogenito di Bajazctte, fu acclamato a sultano ossia imperatore di tutti gli Ottomani, immediatamente dopo la morte di Musa. Egli contava allora l’età di trentanov’an-ni. Maometto si fece rispettare da tutti i suoi vicini e visse in pace coll’imperatore Manuello. Egli restituì a quest’ultimo le piazze del Ponto Eusino, della Propontide e della Tessaglia che gli erano state tolte dai suoi predecessori. L’anno 820 dell’Egira ( 1418 di Gesù Cristo) Mu-stafà, il più giovine tra’ figli di Bajazette comparve in Valachia ove formò un partito per detronizzare Maometto. Di là passato in Tessaglia con forze considerevoli, venne inseguito dal sultano che l’obbligò di rinchiudersi in Tes-salonica, città appartenente all’imperator Manuello. Maometto domandò gli fosse consegnato il ribelle ; ma l’imperatore se ne sottrasse e fu convenuto che lo tenesse prigione sino alla morte del sultano. Gli storici Turchi pretendono che Mustafà fosse un impostore sostenendo che quegli di cui assumeva il nome, fosse rimasto ucciso alla battaglia di Ancyra. Ducas lo dà per un vero figlio di Bajazette, e sono dello stesso avviso gli aùtori della Storia Universale. L’anno 824 dell’Egira ( 1421 di Gesù Cristo) Maometto portò la guerra presso i Valacchi per punirli di aver riconosciuto Mustafà. Egli morì di flusso