DEI GRAN MASTRI DI MALTA 285 al presente. Moiì il gran mastro più che ottuagenario il 7 giugno i636. LV. PAOLO LASCARI DEL CASTELLAR. i636. PAOLO LASCARI DEL CASTELLAR; balivo di Manosco, discendente dai conti di Vintimille, e dell’antica famiglia degli imperatori di Costantinopoli, fu eletto il i3 giugno 1636 per successore del gran mastro Antonio di Paula. Nel 28 settembre 1644 i cavalieri presero la caravana che da Costantinopoli recavasi al Cairo, composta di tre sultane e di molti piccoli legni. Con questa preda che ascendeva ad oltre due milioni, diedero fondo a Cefalonia che apparteneva ai Veneziani. Ibraim irritato di questa perdita tanto considerevole , dichiarò guerra al gran mastro ed all’ Ordine. A tal nuova Luigi visconte d’Arpajon , uno dei più gran signori di Francia, armò tutti i suoi vascelli, arrotò a proprie spese duemila uomini, caricò di munizioni da guerra e da bocca parecchi legni, ed accompagnato da molti suoi parenti ed amici, pose alla vela, si recò a Malta, e presentò il gran mastro di questo soccorso, degno invero di un monarca. Si si accorse che la guerra di cui i Turchi minacciavano Malta non altro era stato che un falso timore. Il gran mastro però per mostrarsi riconoscente al generoso soccorso condottogli dal visconte, gli diede il permesso per lui, pel suo primogenito, e pei capi di sua famiglia di portare in perpetuo la croce d’oro dell’Ordine, del quale fregio è tuttavia decorata una erede di quell’ illustre famiglia. Malta liberata dagli sforzi della potenza ottomana, inviò la sua ilotta in soccorso della Canea assediata dai Turchi. Non cessò il gran mastro sino alla sua morte di spedir i suoi legni in aiuto di Caridia , la cui guerra era propriamente quella di Malta, e morì nell’ anno suo novantesimosettimo il ¡4 agosto 1657.