DEI CALIFI 69 proteggeva i letterati, e sarebbe stato buon ministro sotto un monarca che fosse stato in grado di agire da sè ( A-nedd. Musulm. ). MOSTARCHED BILLAII 48.° Califo. 512 dell’Egira ( 1118 di Gesù Cristo) MOSTARCHED, [irima appellato Abou-Mansor,• primogenito di Mostad-icr, gli succedette non senza contrasti. Ilassan di lui fratello impugnate le armi s1 impadronì di Vaset, e si decorò del titolo di califo, esercitandone il potere. Ma vinto dai soldati contra lui spediti da Mostarched, fu condotto carico di catene al monarca che fu sì generoso di perdonargli. Ma questo trionfo riportato da Mostarched sul suo fratello e sopra sè stesso, non assicurò la tranquillità del suo regno. Sorgeva allora una novella potenza sotto il nome di Atabek che significa padre o governatore. Erano questi i luogotenenti de’sultani, che ben presto divennero loro eguali. Quelli che portavano un tal titolo si divisero in quattro dinastie, cioè gli Atabeki dell’ Irak, gli Ata-beki dell'1 Aderbidgian o della Media, gli Atabeki del Fars o della Persia e gli Atabeki del Laristan sulle spiaggie del golfo persico. Zenghi Atabek dell’ Irak e sultano di Mosul o Moussoul e di Aleppo , era quegli che più dava ombra al califo , il quale stanco delle sue continue intraprese a danno della propria autorità, mise in opera la forza per reprimerlo. Raccolse un numeroso esercito con cui si portò ad attaccarlo l’anno ii3i di Gesù Cristo alle sponde del Tigri. Sconfitto in un’azione egli l’anno dopo formò l’assedio di Mosul che fu poi obbligato di levare. Nondimeno Zenghi credette dover chiedere a lui la pace, c la ottenne a condizioni vantaggiose ( V. Zenghi sultano d’Aleppo). Dopo questa guerra Mostarched rivolse le sue armi contra Masoud sultano seldgiuoicida dell’ Irak da lui creato emir-ol-omara e poscia spogliato di parte de’suoi onori atteso qualche motivo di malcontentamento. Masoud vincitore e padrone della persona del qalifo preso in battaglia tra essi combattuta l’anno 1134 di Gesù Cristo nelle pianure di Bagdad, lo fece assassinare qualche gior-