4?8 CRONOLOGIA STORICA maronsi dappoi il campo di maggio. Questo cambiamento fu prodotto dall’ introduzione della cavalleria che si fece nelle armate ( Annal. Petav. ). A quel tempo i vescovi cominciarono ad essere ammessi a quelle assemblee. Nel parlamento tenutosi a Verneuil l’anno 755, Pipino ordino che i soldi d’argento non fossero più spezzati che in soli ventidue per ogni libbra c che uno di essi rimanesse presso il mastro di zecca, consegnando gli altri a chi aveva fornito la materia. Cotesta libbra, come fu detto, era la romana, non pesava che grani seimila-centoquarantaquattro, ossia oncie dieci e due terzi peso di marco. Su questa norma il soldo d’ argento di cui è parlato in quell’ordinanza, doveva pesare grani duecentosettantanove e tre undicesimi, e il denaro che n’è la dodicesima parte, grani ventitré e tre undicesimi (le Blanc). Perciò quel soldo varrebbe ora un po’ più di lire tre soldi quattro denari otto, e il denaro soldi cinque, denari quattro e due terzi. CARLO detto CARLOMAGNO. L’ anno 768 CARLO, primogenito di Pipino , nato l’anno 742 in un luogo cui Eginardo suo biografo e contemporaneo, confessa di non conoscere, consacrato a san Dionigi da papa Stefano II, il 28 luglio 754, e nominato a patrizio di Roma, avendo l’anno 768 diviso gli stati di suo padre col fratello Car-lomano, ebbe per sua parte la Neustria, la Borgogna, e la Provenza, e cominciò a regnare verso la finè di settembre 768. Carlo si fece CARLOMANO. L’anno 768 CARLOMANO, figlio di Pipino, nato l’anno 75i, consacrato a san Dionigi da papa Stefano II, il 28 luglio 754) nominato patrizio di Roma, succedette a Pipino suo padre il 24 settembre 768, in un al fratello Carlo , ed ottenne per sè quanto aveva posseduto suo zio Carlomano, cioè l’Austra-sia ecc. Carlomano si fece consacrare una seconda volta a Soissons il 9 ottobre di quest’ anno il giorno stesso in cui lo fu il fratello Carlo