43o dai morbi (Ved. Unaldo duca tP Aquitanìa). CRONOLOGIA STORICA co i due fratelli riconcilia- ronsi. L’anno 770 Carlomano divenne padre ; papa Stefano III , chiese ed ottenne l’onore di tener alla fonte battesimale il bambino cui fu imposto il nome di Pipino. L’anno 769 0 770 papa Stefano III, scrisse a Carlo ed a Carlomano sulla voce che correva che l’un d’essi dovesse sposare la figlia di Desiderio re dei Lombardi. Questo pontefice mise in opera tutte le ragioni per distornarli ; giunse persino a dire che dovevano astenersi da tal parentela in virtù dell’ubbidienza da essi dovuta alla Sede Apostolica. Quanto aggiunge per rendere odiosa la nazione Lombarda, è così falso ed assurdo che Muratori e alcuni altri hanno creduto fosse un qualche brano suppositizio. E noi lo guarderemmo coll’occhio stesso, se non si scontrasse nella raccolta delle Caroline, fatta per ordine di Carlomagno. Questo brano può proporsi come esempio famoso degli eccessi a cui è capace di trarre anche ne’ posti più eminenti una forte preoccupazione. Carlo sposò 1’ anno 770 quella principessa che gli fu condotta d’Italia dalla regina Rertrada sua madre , cui stava molto a cuore siffatta parentela, e allora Carlo congedò la sua concubina Imil-trude, figlia di un signore francese. L’anno 771 Carlo si recò a Carbonac ove tenne parlamento coi conti e signori eh’ erano stati addetti a Carlomano. Questo principe ripudiò l’anno stesso la moglie Desiderate per motivo non noto, come dice Eginar-do, la rimandò a suo padre e sposò lldegarde che giusta Thegan , discendeva da Gof-freddo d uca degli Alemanni. Venne per molto tempo considerata qual moglie illegit- L’anno 771 morì Carlomano a Samouci nel Laone-se, il dì 4 dicembre in età di circa vent’anni, nell’anno quarto del suo regno, e fu seppellito a san Remigio di Reitns , donde per quanto sembra, fu trasferito poscia san Dionigi; lo che dà luogo a credere un sepolcro |in pietra che si vede in quella Chiesa su cui è scritto : Carlomanus rex , fìlius Pippini. Gerberga di lui mo-