448 CRONOLOGIA STORICA lettere gli hanno delle obbligazioni che non possono dimenticare. Egli convocò frequenti e numerosi Concilii per l’estirpazion degli errori, la riforma dei costumi e il ristabilimento della disciplina: instituí pubbliche scuole in differenti luoghi, e per dame l’esempio aprì un’accademia nel suo proprio palazzo, alla testa della quale si mise egli stesso avendo per assessori Alcuino, Pietro di Pisa, ed altri dotti uomini, tra’quali Carlo non era fuori di posto. Difatti egli era abilissimo per que’tempi, parlava il latino al pari della sua lingua patria, ed intendeva le altre lingue dotte. Sul finir de’suoi giorni die’opera a raffrontare la versione latina dei santi Evangelii colla versione siriaca e l’originai greco, facendovi alcune ammende. Carlomagno ebbe cinque mogli; i.° Imiltrude che non fu propriamente che concubina, ossia moglie di secondo grado; 2.0 Desiderata 0 Ermengarde figlia di Desiderio re de’Lombardi , da lui sposata l’anno 770, e ripudiata 1’ anno dopo (1); 3.“ Ildegarde di illustre famiglia di Sve-via morta il 3o aprile 782 dopo undici anni di matrimonio ; 4.0 Fastrade figlia del conte Rodolfo morta 1’ anno 794 eli’è quella ch’ebbe maggior ascendente sul suo animo; 5.° Liutgarde morta a Tours il 4 giugno 800. Ebbe dalla prima Pipino detto il Gobbo relegato , come si disse, all’abazia di Pruym per aver cospirato contra la vita del padre e morto nel 811 : dalla terza tra gli altri Car- lo nato l’anno 772, re della Francia orientale morto senza discendenza il 4 dicembre 811; (Pipino re d’Italia nato l’anno 776, morto 1’8 luglio 8io; Luigi che segue, Ro-trude nata 1’ anno 775, fidanzata l’ anno 787 all’ imperatore Costantino Porfirogenete, maritata poscia a Roricon conte del Maine; Berta moglie di san Angilberto cui fece padre di Ilarnid, e dell’abate Nithard, storico del suo tempo : la quarta moglie di Carlo gli diede Teodrate ed Iltrude abadesse, la prima di Argenteuil, l’altra di Far- (1) Eginardo ignora o finge d’ ignorare i motivi del trattamento usalo a Desiderata. Secondo il monaco di san Gallo autore delle gesta di Carlomagno, quefta~ principessa fu ripudiata come incapace a dar prole. Che che ne sia Adelardo nipote ili Pipino 1’ Antico, e allora uno dei signori della corte , si scagliò altamente contra tale divorzio.