DEI RE DI FRANCIA 44y benefizii. Carlomagno s’ accinse quindi ad abolire questa frode, ma il male aveva gettate cosi profonde le sue radici che la legge fu impossente ad estirparlo. L’ anno 808 seguì la prima discesa in Francia dei Normanni, ossia uomini del Nord, guidati da GofFreddo. L’imperatore spedì suo figlio Carlo per dar loro la caccia , e prevedendo i guasti che questi barbari farebbero un giorno, prese misure per provedervi. Visitò quindi i suoi porti, fece costruir dei vascelli che rimasero sempre armati ed equipaggiati. Ciò che sembra incredibile, dice Henaut, si è che ve ne avevano dall’imboccatura del Tevere sino in Germania. Egli stabilì a Boulogne il princi-pal arsenale di sua marina, e vi fece rialzare un antico faro, opera di Caligola, che appellasi, oggidì la Torre d’ Ordine, e ordinò si accendessero faci ogni notte. L’anno 813 mentr’ era ad Aix-la-Chapelle egli associò all’impero suo figlio Luigi re d’Aquitania. Carlomagno avvicinavasi allora al termine di sua carriera , morto essendo l’ anno dopo nel dì 28 gennaio da pleuritide ad Aix-la-Chapelle ove fu seppellito. Egli contava allora l’anno quattordicesimo del suo impero, quarantesimosesto del suo regno in Francia, e settantcsimosecondo del viver suo. Parecchi antichi pongono la sua morte nel 8i3 perch’essi cominciano l’anno al 25 marzo od a Pasqua. Nè la storia nè la favola presentano forse altro monarca che più di Carlomagno abbia meritato il soprannome di Grande. Tutto il corso del suo regno fu un incatcnamento di vittorie e di conquiste. Egli ebbe a nemici tutti i popoli che Io attorniavano ; tenne fronte a tutti e quasi nessuno vi fu che non sia stato obbligato a subir le sue leggi. Benché aggredito nel tempo stesso in luoghi distintissimi tra loro, lo si vedeva volare con sorprendente celerità dai Pirenei al fondo della Germania, dall’estremità d’Italia sino alle spiaggie dell’Oceano. Nel mezzo delle militari sue spedizioni egli regolava l’interno de’suoi stati come se fosse stato in profonda pace. I giureconsulti ed i politici ammirano ancora oggidì la saggiezza che splende ne’ suoi Capitolari, e la storia ci attesta che fu premuroso di far osservare le leggi eh’essi racchiudono. La religione e le