3r8 CRONOLOGIA STORICA 5> mettere un fratricidio; e » tratta dal fodero la spada » voleva ferirla, ma venne » sottratta al suo furore » . Cosi racconta Aimoino seguendo l’autore delle Gesta Reg. Fr. 1. III. c. 9. Notisi però che morto essendo Teo-deberto nell’età tutt’al più di ventisette anni, sua figlia non poteva aver allora guari più che nove ovvero dieci anni. Che che ne sia, Thier-ri padrone degli stati di suo fratello, credendo non aver più nulla a temere dalla parte di Clotario , ridomandò il ducato di Dentelen che gli aveva ceduto, e atteso il suo rifiuto, marciar fece contra lui il suo esercito. Ma mentre disponevasi a dargli battaglia, morì a Metz di flusso di ventre, o giust’ altri di veleno fattogli amministrare da Brunealte. Tosto la sua armata ritirossi dagli stati di Clotario. Dice Plancher, che quel principe fu naturalmente benefico, di spirito docile, di cuor tenero e leale, d’onore, di coraggio, di reli- f;ione, dotato di gusto per a virtù, ma ch’ebbe la sciagura di non poter profittare di tali vantaggi per essersi lasciato dominare dall’ avola sua. Giudicherà il lettore se questo ritratto somigli all’originale. Thierri lasciò dalle fu dichiarata la guerra tra Clotario e Brunealte, la quale non era disposta di compromettere i diritti de’ suoi nipoti. Clotario andò ad appostarsi colla sua armata in faccia a quella di Sigeberto, il primogenito dei figli di Thierri che accampava nelle pianure di Chalons sulla Marna : si die’ il segnale della pugna; ma tutto era concertato con Warnacario 0 Guarniero prefetto del palazzo di Austrasia e gli altri capi dell’ esercito di Sigeberto , il quale volse le spalle e ritornò tranquillamente; quello di Clotario lo segui Ìiasso a passo senza pressar- 0 nè molestarlo, sino in Borgogna ove Sigeberto fu abbandonato da’suoi, consegnato a Clotario in un a due de’suoi fratelli Corbo e Me-roveo, e condannato a morte con Corbo soltanto ; risparmiando Meroveo per essere Clotario di lui padrino. Childeberto altro suo fratello era scomparso. La stessa Brunealte venne arrestata dal contestabile Herpon suo confidente nel villaggio d’Orvil-le presso Selongei tra Dijon e Langres, ov’erasi ricoverata con Teudelane di lei nipote. Clotario fattala condurre alla sua presenza le fece terribili rimbrotti, ac-