166 CRONOLOGIA STORICA venne tagliata a pezzi presso Nicopoli nella Bulgaria. L’anno 798 dell’Egira il 24 di dzoulcdgè (28 settembre i3g6 di Gesù Cristo ) Bajazette riportò un’ altra vittoria contra i Cristiani in vicinanza della stessa città. Terribile fu il combattimento, e vi perì il fiore della nobiltà francese comandata dal contestabile di Francia Filippo d’Artois e Giovanni conte di Nevers. Per altro la perdita fatta dai vincitori fu dieci volte più grande di quella de’ vinti. Bajazette informato che i Cristiani avevano fatto scannare i loro prigionieri, fece lo stesso de’ suoi alla presenza del conte di Nevers cui non risparmiò che per sola milanteria esortandolo a rendergli la pariglia. Un tale avvenimento viene negli annali Turchi collocato all’anno 790 (i388) ma Leunclavio lo pone invece all’anno 13g3 di Gesù Cristo. Pare però confonda questa seconda battaglia di Ni-copoli colla prima (V. Sigismondo re d’ Ungheria). L’insaziabile Bajazette invanito di queste vittorie, die’ d’occhio sopra Costantinopoli ove già erasi procacciata molta autorità. Per riuscirvi tenne colloquio con Giovanni Paleo-logo che contendeva il trono all’ imperator Manucllo di lui zio, obbligandosi a renderlo padrone della capitale con promessa che egli ne avesse a far seco lui il cambio colla ¡VIorca. In conseguenza di ciò il sultano gli inviò un corpo di diecimila uomini col quale si recò a bloccar Costantinopoli. Manuello desiderando piuttosto crollasse il trono imperiale sott’altri che lui, lo cedette a suo nipote e si ritiro. Bajazette intimò allora al nuovo imperatore di attenergli la sua promessa, ma essendosi egli ricusato, disponevasi ad astringerlo colla forza. E già l’impero greco sarebbe stato distrutto se la provvidenza non avesse opposto a Bajazette un conquistatore quanto lui formidabile, qual era il famoso Tamerlano. Sollecitato questi dagli emiri cui il sultano aveva spossessati, gl’ intimò di averli a repristinare. L’ambasceria fu ricevuta con tanta alterigia che divenne una dichiarazione di guerra. Tamerlano entrò il i.° di mouharram (2a agosto 1400 di Gesù Cristo) nell’Asia minore alla testa d’innumerevoli armati, e dopo diciotto giorni di assedio prese la città di Schiouas o Sebaste di cui erasi allora impadronito Baja- • zette. 11 principe ottomano gli fece chieder la pace. Vi