488 CRONOLOGIA STORICA incoronato ad imperatore Ottone il Grande il i febbraio dell’anno precedente. Ma riflettendo al carattere di quel pontefice, non dee sorprendere del procedere che gli attribuisce la Cronica di Tours, ed ecco come si spiega la cosa. Dopo la partenza di Ottone, papa Giovanni XII, si offrì da prima a Berengario re d’Italia d’incoronarlo imperatore. Ma non avendo questi accettato un tale onore, fjiacchè non apparisce ch’egli abbia effettivamente avuta a corona, Giovanni per contrapporre i Francesi ai Sassoni , chiamò il re Lotario il quale lusingato dall’ offerta, si recò frettolosamente a ricevere il serto imperiale. Sembra però che Ottone l’abbia indotto poco dopo a suo bum o malgrado a rinunciare a questa dignità. L’anno 966 Lotario sposò la principessa Emma, figlia di Lotario re d’Italia e della regina Adelaide maritata in seconde nozze coll’ imperatore Ottone. L’ anno 978 Lotario associò alla corona suo figlio Luigi che aveva soltanto l’età di dieci anni; e ciò per timore che Carlo di lui fratello essendosi collegato con Ottone II, che lo aveva creato duca di Lorena l’anno avanti, non formasse disegni dannosi alla monarchia francese. La cerimonia dell’incoronazione di Luigi seguì a Compiegne il dì 8 giugno, giusta un avviso pubblico emanato da quel principe a favore della Chiesa d’Orleans a Compiegne: anno Incanì. Dom. D. CCCC. LXXVIII, secundo regiae ordinationis die, VI idus junii ( Arcìiìv. de l’eglise d’ Orleans). Sdegnato Lotario perchè suo fratello si fosse reso vassallo al re di Germania, si rimise in marcia col suo esercito alla volta dell’alta Lorena, ov’entrò improvvisamente, si recò diretto ad Aix-la-Chapelle con tanta celerità che Ottone che quivi trovavasi, e sul punto di porsi a tavola, ebbe appena il tempo di montare a cavallo e di fuggire. Tale sorpresa avvenne nei dintorni di san Giovanni. Lotario da Aix si recò a Metz ove ricevette il giuramento di fedeltà dai Lorenesi ( Bouquet, T. X. p. 140). Ottone non istelte molto però a rivalersene. Nel susseguente mese di ottobre egli fece invasione in Francia alla testa di sessantamila uomini portando il ferro ed il fuoco sino alle porte di Parigi ; ma ben presto fu obbligato a