•27o CRONOLOGIA STORICA gistrato. Caraccioli (li lui competitore era morto a Roma il 18 maggio dell’anno precedente. XXXII. FILIBERTO DI NAILLAC. i396. FILIBERTO DI NAILLAC, gran-priore d’A-quitania, succedette al gran mastro di Heredia. Appena fu in carica, si vide impegnato nella lega dei principi Cristiani contra Bajazette. Egli pugnò alla testa de’suoi cavalieri nella giornata fatale di Nicopoli, e la più parte de’suoi venne fatta in pezzi. Ritornato a Rodi, ricuperò la Morea da Tommaso Paleologo che n’ era il despota ; ma non potè conservarla a cagione dell’ avversione che nutrivano i Greci contra i Latini. Nell’anno i4cu Tamerlano prese d’assalto Smirne a malgrado la valorosa difesa dei cavalieri. L’anno 1^ gran mastro intervenne al Concilio di Pisa, donde ila papa Alessandro V, fu spedito ai re di Francia e d’Inghilterra per indurli a riunire le loro forze contra i Turchi; ambasceria sterile atteso l’accanimento d’Inghilterra contra Francia. Naillac visse circa dieci anni in Europa, occupato negli affari della Chiesa e di quelli del suo Ordine. Ritornò poi a Rodi l’anno 1419 e vi morì nel 1421 universalmente stimato e compianto. XXXIII. ANTONIO FLUVIAN. 1421. ANTONIO FLUVIAN, 0 de la Riviere, catalano, gran-priore di Cipro, divenne il successore del gran mastro di Naillac di cui era stato luogo-tenente. L’anno 1426 egli fu il mediatore della pace tra Boursbai, sultano d’Egitto, e Jano re di Cipro di lui prigioniero. L’anno 1428 egli tenne un capitolo generale in cui furon fatti utili regolamenti per la manutenzione della disciplina regolare e militare. L’anno 1437 morì Fluviali il 26 ottobre da vero religioso com’ era vissuto.