DEGLI IMPERATORI F.C. 179 Ahmcd il primogenito sostenne i propri diritti coll’ armi in mano, ma fu preso iti un combattimento e strangolato all’istante. Per la via stessa Selim si liberò dell’altro suo fratello Korkud, di carattere pacifico ed amico delle lettere. L’anno 920 dell’Egira ( J 514 di Gesù Cristo) marciò contro Ismaele re di Persia, lo sconfisse il 26 agosto nella pianura di Clialderon, egli tolse la Tauride. Tra questi due sovrani'si mantenne la guerra sino al 922 dell’E-gira ( i5i6 di Gesù Cristo) nel qual anno Seìim rivolse le sue armi centra Kansou sultano d’Egitto, ed invitato dai governatori di Damasco e di Aleppo, che tradivano il proprio padrone, entrò in Siria, die’battaglia agli Egiziani il 24 agosto presso ad Aleppo, e riportò vittoria die gli venne lunga pezza disputata da Kansou il quale perì nella zuffa. L’anno dopo egli vinse altra battaglia presso il Cairo contra Toumonbai successore di Kansou. impadronitosi di questa capitale fece dar la caccia a tutti i Mamelucchi ; se ne trovarono ben trentamila e tutti l’implacabile Selim fece scannare sulle sponde del Nilo. Per una terza battaglia vinta alle porte del Cairo il i.°di ra-biè 11, Q2Ì dell’ Egira (i3 aprile 1617 di Gesù Cristo) egli si rese padrone della persona di Toumonbai cui fece impendere, non che del regno di Egitto che divenne provincia dell’ impero ottomano. Egli marciò l’anno dopo contra i Persiani togliendo loro parecchie piazze, e invanito per tanti successi proponevasi di ritornare in Persia e distruggere quella monarchia per estender poscia le sue conquiste in Europa. Ma la morte mandò a vuoto i suoi progetti ambiziosi. Selim terminò i suoi giorni in età di cinquantaquattro anni, nel villaggio di Shuastdy sulla via di Adrianopoli nel luogo stesso in cui aveva dato battaglia a suo padre il 9 di schoual 926 dell’Egira (22 settembre i520 di Gesù Cristo). Questo principe aveva talento e gusto per le lettere; era coraggioso, sobrio, infaticabile e liberale; ma non perciò men cattivo figlio, cattivo fratello, e vincitore inumano.